Non è legittimo revocare la supplenza in corso per il rientro anticipato del titolare

Crescenzo – sono un docente precario di scuola secondaria superiore ed ho ottenuto in data 23 ottobre 2012 un contratto al 30 giugno su una cattedra resasi vacante a seguito delle dichiarazione di non idoneità all’insegnamento della docente titolare. Pochi giorni fa (26 gennaio 2013) il Dirigente mi ha comunicato la risoluzione del contratto, in quanto la docente, precedentemente dichiarata non idonea, è stata dichiarata nuovamente idonea. Possibile che  tutto ciò sia legale e non impugnabile? Distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Crescenzo,

la cosa non è legittima.

La risoluzione del contratto stipulato con il supplente a seguito del “rientro anticipato del titolare” era espressamente prevista dal CCNL/1995, mentre analoga previsione non è stata riportata nei successivi CCNL del 2003 e del 2007 (quest’ultimo ancora in vigore).

Pertanto non è più applicabile.

Ti invito a leggere questo articolo e a farlo leggere al Dirigente.

Nel caso non si convincesse dovrai produrre ricorso. È certo che la scuola soccomberà (Tribunale Pordenone sentenza n. 12/2004 e Corte d’Appello di Trieste sentenza n. 160/2005).

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