Fruizione contemporanea dei genitori dei congedi previsti per la maternità e la paternità: quali casi sono previsti?

Angela – avrei necessità di sapere se usufruendo del congedo parentale, della malattia per se stessi o per la figlia di soli 8 mesi, il coniuge può contemporaneamente usufruire della riduzione d’orario per allattamento. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Angela,

il padre lavoratore dipendente non ha diritto a fruire dei riposi per allattamento per lo stesso figlio, nello stesso periodo in cui la madre fruisce del congedo di maternità e/o parentale (la madre ha invece diritto ai riposi giornalieri durante il congedo parentale del padre).

Ha diritto invece a fruire dei riposi per allattamento nello stesso periodo in cui la madre fruisce del congedo di maternità e/o parentale per altro figlio. In caso di parto plurimo, anche nell’ipotesi di madre casalinga il padre dipendente può fruire del raddoppio dei riposi e le ore aggiuntive possono essere utilizzate anche durante i tre mesi dopo il parto.

Ricordiamo anche che il padre lavoratore, in presenza di impossibilità ad accudire il neonato da parte della madre non lavoratrice dipendente seppure casalinga, può fruire dei riposi giornalieri, ma solo a partire dal giorno successivo ai 3 mesi dopo il parto (ossia a partire dal giorno successivo alla fine del periodo di maternità riconosciuto per legge) entro il primo anno di vita del figlio o entro il primo anno di ingresso in famiglia del minore adottato o affidato (le condizioni per la fruizione sono quelle previste per la madre lavoratrice e nelle stesse misure anche nel caso di parto plurimo).

Nessun vincolo per il padre se la madre è collocata in malattia o se fruisce dei giorni per la malattia del bambino.

Il padre può fruire del congedo per malattia del figlio durante il congedo parentale della madre (e viceversa).

Tutti e due i genitori possono fruire contemporaneamente del congedo parentale (anche per lo stesso figlio), mentre non possono fruire contemporaneamente del congedo di malattia per lo stesso figlio.

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