Scrutini e sostituzione di un componente del consiglio di classe

Carlo – Salve, vorrei sapere se  un insegnante si assenta SISTEMATICAMENTE  per malattia ogni volta che ci sono gli scrutini, cosa si può fare? Forse è la prima volta che qualcuno vi fa una domanda del genere. Saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Carlo,

il docente che si assenta per malattia lo deve fare dietro invio del certificato medico (in modalità on line) e preavviso alla scuola.

Se l’assenza quindi è legittima e tipica (cioè prevista dalla norme) non si può fare altro che prenderne atto e agire di conseguenza. Non si può infatti rimandare lo scrutinio all’infinito.

Il Consiglio di classe riunito per lo scrutinio, intermedio e finale, è un organo collegiale giudicante perfetto che esige la presenza di tutti i suoi componenti per la validità delle deliberazioni da assumere.

Deve quindi operare con la partecipazione di tutti i suoi componenti.

Nel caso un docente sia assente per malattia o per collocamento in altra situazione di “status”che ne giustifichi l’assenza (permesso per gravi motivi personali o familiari; congedo per maternità ecc.) dev’essere sostituito da un altro docente della stessa materia in servizio presso la stessa scuola.

Il docente assente non può essere sostituito da un docente dello stesso consiglio di classe anche se di materia affine, sempre per il principio che il numero dei componenti del Consiglio di classe non deve risultare invariato (in questo caso ci sarebbe infatti un componente in meno).

Della sostituzione va fatta debita menzione nel relativo verbale.

Se nell’Istituzione non vi è un docente della stessa materia o comunque avente titolo ad insegnarla (e ovviamente non si può rimandare lo scrutinio) si deve necessariamente ricorrere ad una nomina per scorrimento delle graduatorie dei supplenti.

Non si rinviene infatti nessuna disposizione che consenta la nomina di un docente che non sia della stessa materia (o che abbia titolo ad insegnarla) del docente che dev’essere sostituito.

Abbiamo affrontato il caso nella guida agli scrutini.

Posted on by nella categoria Didattica
Versione stampabile
ads ads