Orario di lavoro giornaliero dei docenti: esiste un limite massimo di orario quando sono calendarizzati gli incontri collegiali?

Lucio – Desidero conoscere se esiste una normativa che disciplina il tempo minimo che intercorre tra il termine delle lezioni di un docente e l’inizio delle attività collegiali pomeridiane. Nella mia scuola ci danno mezz’ora, che reputo del tutto insufficiente, dopo 4 ore di lezione. La mia dirigente dice che “il contratto dei lavoratori prevede 15 minuti di riposo”. Ma a quale contratto si riferisce?

Paolo Pizzo – Gentilissimo Lucio,

non esiste nessuna normativa specifica, né  per gli allievi e né per i docenti.

Il CCNL/2007 stabilisce solo l’orario settimanale per ogni ordine di scuola ma non quello massimo giornaliero.

Sta poi al collegio dei docenti  stabilire, nella delibera del piano annuale, le ore da svolgere per gli incontri collegiali.

Aggiungo che in alcune contrattazioni di istituto viene altresì stabilito un orario massimo ma anche minimo di lezione che il docente può svolgere in una giornata lavorativa: per esempio si stabilisce che il docente non può svolgere 5 ore consecutive di insegnamento come orario massimo; e che non può svolgerne una sola come orario minimo (devono essere minimo due).

Esiste però una normativa euroepa per l’orario di lavoro mensile, settimanale e giornaliero a tutela della salute dei lavoratori.

L’Art. 8 del D.Lgs. n. 66 dell’8/04/2003 (direttive europee 93/104/CE e 2000/34/CE) stabilisce:

“Qualora l’orario di lavoro giornaliero ecceda il limite di sei ore il lavoratore deve beneficiare di un intervallo per pausa, le cui modalità e la cui durata sono stabilite dai contratti collettivi di lavoro, ai fini del recupero delle energie psico-fisiche e della eventuale consumazione del pasto anche al fine di attenuare il lavoro monotono e ripetitivo. Nelle ipotesi di cui al comma che precede, in difetto di disciplina collettiva che preveda un intervallo a qualsivoglia titolo attribuito, al lavoratore deve essere concessa una pausa, anche sul posto di lavoro, tra l’inizio e la fine di ogni periodo giornaliero di lavoro, di durata non inferiore a dieci minuti e la cui collocazione deve tener conto delle esigenze tecniche del processo lavorativo”.

Credo che la tua Dirigente si riferisca a questa.

Posted on by nella categoria Didattica
Versione stampabile
ads ads