La malattia del bambino sospende il congedo parentale

Donatella – Gentile redazione, sono una docente di Scuola Primaria e volevo sapere se è possibile usufruire dei giorni di permesso per la malattia del bambino minore di 3 anni durante l’astensione facoltativa (che non coincida con la fine del periodo suddetto, visto che non è possibile prevedere quando si ammalano i bambini!!!).Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Donatella,

non è possibile che un genitore fruisca di un congedo per malattia del figlio contemporaneamente al congedo parentale.

La malattia, debitamente notificata e documentata, insorta durante il congedo parentale “sospende” però quest’ultimo, spetta in misura intera ed il relativo periodo è considerato neutro ai fini del calcolo del periodo massimo di congedo parentale.

La modifica del titolo dell’assenza, da congedo parentale a malattia, non comporta la necessità di riprendere servizio, ma solo l’interruzione della fruizione del congedo parentale in costanza di godimento e la contestuale fruizione della malattia, senza che ciò implichi alcuna soluzione di continuità del periodo di sospensione della prestazione lavorativa.

In questi casi l’interessato dovrà produrre una specifica domanda (da inoltrare alla scuola via fax, con pec o raccomandata a/r) in cui dichiara che data l’insorgenza della malattia del figlio (da documentare ovviamente con apposito certificato rilasciato dallo specialista del servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato) intende “sospendere” il congedo parentale.

Alla fine del periodo di malattia il periodo di congedo parentale inizialmente richiesto sarà differito in relazione al numero di giorni di malattia figlio di cui ha usufruito: se inizialmente aveva chiesto un periodo di congedo parentale di 30 giorni e ritiene di fruire di 3 giorni di congedo per malattia del figlio, il periodo di congedo parentale inizialmente richiesto differirà di 3 giorni (ovviamente i giorni di malattia verranno decurtati da quelli di congedo per malattia del figlio di complessiva spettanza).

Se per il periodo di congedo parentale il titolare è sostituito da un supplente, quest’ultimo non decadrà dalla supplenza in corso anche se cambia la tipologia dell’assenza del titolare che sostituisce, da congedo parentale a malattia del figlio.

Ai fini della prosecuzione della supplenza rileva infatti l’assenza, senza soluzione di continuità, del titolare (art. 7, comma 4 D.M. 131/2007).

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