Quando la scuola è chiusa non è possibile svolgere attività funzionali all’insegnamento

Federica – La nostra preside ha convocato uno scrutinio durante le due giornate di chiusura per  carnevale , recupero dell’anticipo scolastico deliberato  nel collegio dei docenti,  poiché  Lei sostiene che, in queste giornate, la scuola è chiusa per le attività didattiche e non per le altre attività. Inoltre ha fissato  nella seconda giornata di festa anche il Consiglio d’istituto. Le chiedo se c’è un riferimento preciso alla normativa oppure tutto viene lasciato alla Sua libera interpretazione. Cordialmente.

Paolo Pizzo – Gentilissima Federica,

le situazioni possibili sono solo due: o la scuola è “chiusa” oppure sono solo “sospese le attività didattiche”. Non esiste una via di mezzo.

Pertanto, mi pare di capire dal quesito che la scuola sarà “chiusa” perché così hanno deciso gli OO.CC.  in sede di adattamento del calendario scolastico.

Non è quindi possibile svolgere nessuna attività, neanche funzionale all’insegnamento, quando la scuola è “chiusa” (in questo caso la chiusura è equiparata ad un giorno festivo).

Diverso invece è il caso di quando si tratta di “sospensione delle attività”, come durante le vacanze di Pasqua e di Natale: è possibile svolgere attività funzionali all’insegnamento (consigli o collegi) ma solo se deliberati dagli OO.CC. ad inizio anno.

Infatti, l’altro aspetto da sottolineare è che gli impegni collegiali non sono lasciati alla “libera interpretazione del Dirigente”, ma all’art. 28/4 del CCNL/2007 che recita:

“Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento. Prima dell’inizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa e con la stessa procedura èmodificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze”.

Rimane comunque il fatto che non sarà possibile svolgere attività di qualunque tipo (anche consigli o collegi straordinari non originariamente previsti dal Piano Annuale) quando la scuola è “chiusa” o è un giorno di “festa”.

Posted on by nella categoria Didattica
Versione stampabile
ads ads