Vigilanza in classe in presenza di operatori esterni

Alessandro – Salve, sono un docente della scuola secondaria di 1°grado . A settembre abbiamo approvato un progetto di educazione sessuale a scuola con il supporto di operatori esterni ( inviati dalla Asl di competenza ). Peraltro gli operatori esterni già i 2 precedenti incontri hanno voluto lavorare da soli con gli alunni facendo uscire i docenti. La settimana scorsa, di fronte al mio rifiuto ad uscire dall’aula, per ovvie ragioni di vigilanza (come prevede la costituzione e il codice civile) l’operatrice sanitaria si è alterata ed è andata via.

Sottolineando il fatto che in nessuna voce del progetto era prevista l’uscita dall’aula del docente (cosa che peraltro non avrei accettato) vorrei sapere se il mio comportamento è stato corretto e se eventualmente nel caso fossi uscito, sarei stato automaticamente sollevato da qualsiasi responsabilità penale e civile nei confronti degli alunni, oltrechè esonerato dal recupero delle due ore che di fatto io avrei trascorso in altro locale. Confido in una vostra risposta, grazie per l’ottimo lavoro svolto

Paolo Pizzo – Gentilissimo Alessandro, i compiti di vigilanza e sorveglianza degli allievi, soprattutto in attività scolastica e non extrascolastica (come è il caso del quesito), non sono derogabili a terzi. Pertanto, ritengo il tuo comportamento legittimo in quanto spetta esclusivamente alla scuola in generale e a te come docente della classe in particolare, la vigilanza degli allievi.

La presenza di operatori esterni, volontari ecc. non può sostituire questo compito che è proprio del docente.

Giova ricordare che l’art. 7 comma 9 del DPR 275 del 1999 prevede che “le istituzioni scolastiche possono promuovere e partecipare ad accordi e convenzioni per il coordinamento di attività di comune interesse che

coinvolgono, su progetti determinati, più scuole, enti, associazioni del volontariato e del privato sociale. Tali accordi e convenzioni sono depositati presso le segreterie delle scuole dove gli interessati possono prenderne visione ed estrarne copia”.

Pertanto, eventuali progetti in tal senso devono prevedere per iscritto i termini della collaborazione con gli operatori esterni, evidenziandone i tempi, le modalità e i criteri con cui l’attività dell’esperto esterno verrà prestata e quali dovranno ssere i compiti dei docenti in “presenza”.

Un aspetto poi da non sottovalutare sarà anche quello relativo all’assicurazione per infortunio e per responsabilità civile dell’esperto.

Ma, ripeto, se durante tali attività un allievo si dovesse infortunare, la scuola e il docente della classe non sarebbero comunque esonerati dalla responsabilità di sorveglianza.

Bisognerà quindi che affronti meglio la questione con il Dirigente o con il referente del progetto.

E’ inoltre escluso che tu debba effettuare il recupero delle ore di lezione non prestate.

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