Passaggio di ruolo e/o di cattedra in altra provincia possibile nonostante il vincolo dei 5 anni nella provincia di immissione in ruolo?

Beatrice – Carissima Lalla, volevo chiedeLe conforto giuridico su un mio dubbio, anche io sono una docente di scuola secondaria di I grado passata di ruolo nell’anno 2011/2012 in una provincia diversa da quella di residenza e pertanto soggetta al vincolo quinquennale.

Poichè tale vincolo non sussiste per la mobilità professionale Le chiedo :

1) per mobilità professionale si intende anche il passaggio dalla suola media di I grado a quello di II, nel mio caso dalla scuola media inferiore agli istituti tecnici di secondo grado tipo istituto commerciale, agrario con relativo cambio di classe di concorso da A043 a A050??

Lalla – sì, anche il passaggio "dalle scuole medie alle superiori" è mobilità professionale.

Per mobilità professionale si intende infatti

  • il passaggio di ruolo (dall’infanzia alla primaria o alla secondaria di I e II grado e viceversa, o dal ruolo del personale educativo agli altri e viceversa)
  • il passaggio di cattedra (da una classe di concorso ad un’altra dello stesso ruolo)

Pertanto, può richiedere la mobilità professionale nella scuola secondaria di II grado ed artistica (ruolo dei docenti laureati)

a) il personale insegnante delle scuole d’infanzia, primarie e della scuola secondaria di I grado ed artistica
b) il personale educativo
c) il personale diplomato delle scuole secondarie di II grado ed artisitiche che aspira a passare nei ruoli del personale insegnante laureato

2) In caso di risposta positiva non si applica alcun vincolo temporale o vale per me il vecchio termine triennale?? Grazie infinite

Può richiedere la mobilità professionale esclusivamente il personale docente ed educativo che

  • ha superato il periodo di prova (sia 180 giorni di servizio che periodo di formazione e ha concluso l’anno con la discussione della relazione finale dinanzi al comitato di valutazione) nel ruolo di appartenenza
  • possiede l’abilitazione per il ruolo richiesto e/o per la specifica classe di concorso

N.B. rientrano anche gli Insegnanti Tecnico Pratici proveniente dagli Enti locali

Il passaggio dal ruolo dei docenti diplomati (es. ITP) a quello dei docenti laureati nella scuola secondaria è considerato passaggio di ruolo.

Pertanto, non ci sono limiti temporali, se non legati al superamento dell’anno di prova.

Quanto alla possibilità di ottenere, il passaggio

  • La mobilità professionale riguarda la III fase, ed esattamente il 50% dei posti disponibili per questa fase (l’altro 50% va ai trasferimenti interprovinciali, a cui sono attribuiti anche eventuali posti dispari).

La mobilità professionale viene trattata dopo la I e II fase (trasferimenti nell’ambito del comune, trasferimenti tra comuni della stessa provincia) e prima della mobilità interprovinciale.

La domanda di mobilità professionale interprovinciale viene presa in considerazione solo solo se residuano posti dopo la mobilità professionale di quella provincia e i movimenti interprovinciali.

Le operazioni di III fase si svolgono solo dopo la completa sistemazione, sia mediante trasferimento a domanda che mediante trasferimento d’ufficio, dei docenti soprannumerari sull’organico sede provinciale, sulla dotazione organica provinciale (D.O.P.) della scuola secondaria, nonché dei docenti in attesa della sede definitiva di titolarità.

Sarà possibile discutere più approfonditamente di queste tematiche quando sarà approvato in via definitiva il CCNI relativo alle procedure di mobilità per l’a.s. 2013/14

Mobilità 2013/14: tra marzo e aprile le domande

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