Il completamento orario non può superare l’orario obbligatorio del docente di ruolo

Teresa Maria – Salve sono una precaria della scuola statale ed ho un quesito da porle. Ho un contratto di 18 ore in una scuola paritaria, ma ho preso un incarico, su posto di sostegno part time, alla scuola statale (scuola secondaria di I grado). Il direttore della scuola paritaria dice che non posso, vorrei sapere in quali sanzioni disciplinari e non, incorro, preciso che l’orario dell’una non è in contraddizione con l’orario dell’altra e io alla scuola statale ho dichiarato di avere un contratto t.i. nella paritaria. Vi mi può illuminare sulla situazione!? La ringrazio in anticipo.

Paolo Pizzo – Gentilissima Teresa Maria,

ha ragione il direttore della scuola paritaria.

L’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il personale di ruolo è indicato dall’art. 28 del CCNL/2007: “In coerenza con il calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali.

Quindi se l’orario obbligatorio per i docenti di ruolo è 18 ore (scuola secondaria), il possibile completamento per i supplenti è di 18 ore (le 24 ore sono possibili solo se il completamento avviene all’interno dello stesso istituto previa accettazione da parte del docente di spezzoni pari o inferiori le 6 ore restituiti alla scuola per tutto l’anno).

La norma è valida sia che il completamento avvenga con scuola non statale che statale.

Esistono dei casi in cui i dirigenti scolastici permettono il completamento di orario oltre le 18 ore, configurando l’ora o le ore in più come aggiuntive (es. Scuola secondaria di II grado: ad un docente che ha 9 ore è concessa la possibilità di completare con uno spezzone di 10).

Il completamento può avvenire solo tra scuole dello stesso ordine, anche se di grado diverso.

Pertanto, il tuo completamento non può superare l’orario obbligatorio del docente di ruolo (in questo caso 18 ore) e anche se avviene tra scuola statale e non statale.

Al momento quindi della proposta di supplenza da parte della scuola statale dovevi far presente che eri già impegnata in quella paritaria per l’orario intero.

Se lo hai fatto, come hai detto nel quesito, il contratto, anche se firmato, è a mio avviso viziato e quindi illegittimo.

Ti invito quindi a parlare nuovamente con la segreteria della scuola statale facendo presente che hai già un contratto ad orario intero con quella paritaria.

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