Elezioni: Utilizzo dei docenti nei plessi che rimangono aperti, attività funzionali all’insegnamento e rotazione del personale ATA

Daniela – la mia scuola media ha le prime e le seconde classi ubicate in un edificio che è sede di seggio elettorale, le classi terze sono invece ospitate in un edificio vicino e non sono sede di seggio. Io insegno solo nelle prime e nelle seconde, ma non ho capito se devo stare cmq a disposizione in caso mancasse qualche insegnante delle terze. Riuscite a chiarirmi questo dubbio? Grazie infinite.


Carolina – Anche il mio plesso risulta essere seggio elettorale, ma da due giorni la referente ci sta chiedendo la disponibilità da dare, o per  lunedì o martedì, agli altri 2 plessi che non risultano essere sedi di seggio. Assodato che non devo recuperare le ore di servizio non svolto nei giorni di chiusura, come si evince dalla e- mail del signor Salvatore, se  mi dovessero contattare per sostituire una collega che lavora nel plesso che non è seggio come devo comportarmi? Grazie anticipatamente.

Manfredo  – gentilissimi, la mia scuola primaria sarà chiusa per elezione mentre  il plesso della secondaria inferiore continuerà le attività. Il  dirigente ha messo in calendario il corso di aggiornamento sulla   sicurezza lunedì 25/2, giorno di chiusura per elezioni. cosa potete  dirci in proposito? il corso era stato deliberato dal collegio ma  alcune colleghe sostengono che  e’ “antisindacale”  collocarlo in  giornata di chiusura per elezioni. potete aiutarci a fare chiarezza? grazie per la vostra gentile risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissimi,

I docenti che sono in servizio (indipendentemente in quali classi insegnino) nei giorni e nelle ore in cui il plesso rimane chiuso per elezioni, non sono tenuti a svolgere attività di insegnamento né può essere loro imposta la “disposizione” per i plessi aperti (le ore non andranno recuperate). Il docente, quindi, non deve ritenersi a “disposizione” per quei giorni e per le ore di insegnamento che non ha potuto prestare per una causa a lui non imputabile.

I docenti che non presteranno attività di insegnamento nei plessi che rimarranno chiusi per elezioni dovranno svolgere le attività funzionali all’insegnamento (consigli, collegi ecc.) nei plessi che rimangono aperti, questo perché tali attività possono essere svolte nei locali di tutto l’istituto. Dobbiamo però precisare che sarà ovviamente possibile svolgere tali incontri collegiali solo se presenti nel piano delle attività e quindi deliberati dal collegio dei docenti ad inizio anno (compresi i corsi sulla sicurezza).

Non sarà invece possibile svolgere incontri collegiali, anche se deliberati ad inizio anno,  nelle scuole che saranno totalmente chiuse a causa delle elezioni. Tali incontri dovranno essere rinviati.

Sarà possibile svolgere le lezioni nei plessi che rimangono aperti (ovviamente con il solo personale docente assegnato a questi plessi) anche quando è chiuso l’edificio in cui è ubicata la segreteria. Ricordiamo inoltre (come ci scrive un nostro collega), che l’ufficio di segreteria potrà essere accessibile se gli ambienti, ove sono collocati gli uffici, risultino fisicamente separabili dagli altri ambienti (non con pannelli movibili, ma con pareti inamovibili, con porte di accesso che possono essere chiuse con sigilli) e, altresì, siano raggiungibili con separato ingresso, rispetto a quello di accesso ai seggi elettorali. In ogni caso l’autorizzazione deve essere data dalle competenti autorità (l’autorità competente e’ la prefettura).

Per ciò che riguarda un’eventuale “rotazione” del personale ATA nei plessi che rimangono aperti, si ricorda che ciò deve essere previsto nella contrattazione di istituto ai sensi dell’art. 6, comma 2, lettere h e m del CCNL/2007 ( flessibilità contrattata).

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