Concorso: ammissibile diploma magistrale ad indirizzo linguistico?

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docente – Gent.ma Lalla, Sono un’aspirante docente della c.d.c. A345/A346 e ieri ho sostenuto l’esame scritto d’inglese a Milano. Infatti, ho i requisiti per inglese: laurea in Lingue e Letterature (inglese e russo) vecchio ordinamento conseguita entro l’a.a. 2001/2002. Ma avendo anche il “diploma conseguito presso un istituto magistrale statale entro l’a.s. 2001/2002 al termine dei corsi quadriennale o quinquennale sperimentale dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998″ (e poi per infanzia si indica: “triennale o quinquennale” – comunque, io ho il diploma quinquennale), come richiesto dal decreto sul concorso n. 82 del 24 settembre 2012, nella domanda di partecipazione ho inserito anche il diploma per candidarmi anche per l’infanzia e la primaria.

Poi è uscita la nota del 26-10-2012 che ha addirittura confermato che quelli come me potevano partecipare. Successivamente è uscita la nota del 14 novembre 2012 (DOPO la scadenza del bando di concorso) che

spiegava che solo la “maturità magistrale ad indirizzo linguistico” poteva essere ammessa come valida per il concorso.

Tuttavia, nel modulo della domanda c’era la sola opzione “istituto magistrale statale”, senza poter specificare l’indirizzo o il tipo di licenza o di maturità. In ogni caso, io ho conseguito il diploma presso un istituto magistrale statale, ma è una maturità ad indirizzo linguistico rilasciato ai sensi del D.M 1-9-1993 (sic!) – di cui, però, non trovo traccia in internet, il che mi preoccupa un po’ – corrispondente a licenza linguistica (art. 4 del D.P.R. 31-5-1974, n. 419, tra l’altro questo articolo non spiega nulla sugli indirizzi sperimentali, ma dice solo che sono pienamente validi ecc.). Mi sono successivamente resa conto che il mio diploma non era un titolo d’accesso, così come definito da quest’ultima nota.

Entro il 21 novembre si potevano cambiare solo i titoli valutabili, ma non quelli di accesso. Io non ho modificato nulla, non sapendo bene cosa fare, un po’ per paura dell’incongruenza che si sarebbe creata tra quello che c’è scritto rispettivamente nei titoli d’accesso e nei titoli valutabili e perché a quel punto non sapevo quale opzione scegliere nel menu a tendina per il diploma, un po’ perché ho pensato che la nota è uscita DOPO il 7 di novembre.

Purtroppo, solo dopo (lo so, potevo farlo prima), il 20 dicembre, dopo la pre-selezione, ho scritto alla referente regionale per chiedere spiegazioni, che mi ha semplicemente risposto che lei non è più la referente regionale per la Lombardia e che ha inoltrato la mia lettera all’USR, che non mi ha mai risposto, il che non è bello, dato che i referenti regionali e l’USR avrebbero dovuto invece assisterci riguardo a tutti i dubbi sul concorso. (Se richiesto, vi posso inoltrare gli e-mail in questione)

Ora, le mie domande sono:

1) Se dovessi essere ammessa all’orale d’inglese c.d.c A345/A346, il fatto di aver indicato anche un altro titolo d’accesso per tutt’altre classi di concorso, che poi è risultato non valido, potrebbe essere motivo per l’esclusione dal concorso per l’inglese, anche se le suddette classi di concorso non hanno niente a che fare l’una con le altre?

2) Se mi dovessi presentare comunque agli scritti delle c.d.c AA00 e EE00 (scuola dell’infanzia e scuola primaria), poi venire esclusa dal concorso, per la non validità del titolo, qualsiasi risultato ottenga, questo influenzerebbe in qualche modo la mia partecipazione al concorso per la c.d.c A345/A346

Grazie per la tua gentile collaborazione

Lalla – gent.ma, innanzitutto posso tranquillizzarti dicendo che le prove per infanzia/primaria sono slegate da quelle di Inglese. Ciò che accadrà per infanzia e primaria (indipendentemente dalla tua partecipazione o meno) non influenzerà il tuo concorso per inglese.

A dire la verità però mi risulta che Lombardia e Umbria sono le due uniche regioni ad aver controllato i titoli di accesso, pubblicando i file di ammessi/non ammessi.

Questo mi risulta essere l’ultimo avviso in proposito.

Pertanto potrai essere tu stessa a dirci qual è stata la valutazione dell’USR nei confronti delle due note contraddittorie, che tanto clamore e preoccupazione hanno suscitato tra i partecipanti al concorso.

Dal fatto che non mi siano giunte e mail di protesta ritengo comunque che il problema alla fine non si sia venuto a creare.

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