150 ore permessi studio: la definizione dei criteri di fruizione è materia regolata dalla contrattazione regionale

Rosanna – si possono concedere permessi di studio 150 ore  per studiare a casa per la preparazione della tesi? Il nostro Contratto Colletivo Integrativo Regionale del Veneto  (art. n. 10  commi 10-11-12) indica che tali permessi si possono utilizzare solo per frequenza di  corsi o  di tirocini o attività di laboratorio.  RingraziandoLa fin d’ora del cortese riscontro.


Paolo Pizzo – Gentilissima Rosanna,

la normativa principale di riferimento è rinvenibile nel D.P.R. n. 395 del 23.08.1988, concernente il diritto allo studio di cui all’oggetto nel quesito.

Giova però ricordare che la definizione dei criteri di fruizione dei permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio è materia demandata alla contrattazione integrativa regionale, in applicazione di quanto previsto dall’art. 4 comma 3 del CCNL/2007.

Pertanto, come si evince dalla Contrattazione del Veneto i permessi possono essere concessi solo per la frequenza dei corsi e l’effettuazione dell’eventuale tirocinio o attività di laboratorio, se parti  integranti del corso; e limitatamente al personale non di ruolo, per sostenere gli esami.

Se quindi la Contrattazione regionale non prevede un monte ore da dedicare allo studio personale da impiegare alla preparazione di esami o della tesi, il Dirigente non potrà concedere i permessi per tal fine.

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