Mobilità: i neo immessi in ruolo con figli da 0 a 8 anni sono sottoposti al vincolo quinquennale?

Elena – Gentile Lalla, se la normativa sulla mobilità (asseganzioni sede definitiva per neo-immessi in ruolo) rimarrà quella dell’anno precedente, volevo sapere se era ancora in vigore come eccezione al vincolo quinquennale per gli immessi in ruolo il 1 settembre 2012 l’avere figli dagli 0 agli 8 anni. Non trovo più questo punto nel Contratto sulla mobilità dello scorso anno. Grazie

Lalla – gent.ma Elena, l’ipotesi di Contratto sulla mobilità 2013/14 nulla ha modificato rispetto alla questione vincolo quinquennale nella provincia di immissione in ruolo. Esso rimane confermato, tranne per alcune categorie che abbiamo indicato in questa scheda

E’ escluso dall’applicazione di questa norma il personale docente ed educativo di cui all’art.7 comma 1, punti I), III), e V) del Contratto sulla mobilità

  • personale non vedente
  • personale emodializzato
  • personale con disabilità e personale che ha bisogno di particolari cure continuative
  • personale che assiste il coniuge o il figlio con disabilità, ovvero essere il figlio unico che assiste il genitore con disabilità

Questi docenti, già per l’a.s. 2013/14 possono richiedere la sede definitiva in altra provincia rispetto a quella di immissione in ruolo.

I figli che assistono un genitore disabile in situazione di gravità, hanno diritto a usufruire della precedenza tra province diverse esclusivamente nelle operazioni di mobilità annuale (utilizzazione e assegnazione provvisoria) e non per i trasferimenti [ nota Prot. n. AOODGPER 2218 del 27.3.2012 ]

Ritengo piuttosto che tu faccia riferimento alla possibilità di richiedere l’assegnazione provvisoria in altra provincia (provvedimento valido per un anno scolastico, con richiesta nei mesi estivi). Il Contratto su Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie dello scorso anno riportava infatti

Le lavoratrici madri o, in alternativa i lavoratori padri, assunti con decorrenza giuridica 1° settembre 2011, che hanno figli di età superiore a tre anni e fino ad otto, pur non avendo diritto alla precedenza di cui al successivo art. 8, punto IV, lettera i), potranno presentare domanda di assegnazione provvisoria per altra provincia.

L’art. 8 punto IV lettera i) afferma:

"i) lavoratrici madri con prole di età inferiore a tre anni o, in alternativa i lavoratori padri. Sono presi in considerazione i figli che compiono i tre anni tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua il movimento."

Pertanto, le lavoratrici madri (o in alternativa i padri lavoratori) pur essendo sottoposti al vincolo quinquennale nella provincia di immissione in ruolo possono richiedere assegnazione provvisoria interprovinciale se il figlio hanno da 0 a 3 anni con precedenza, da età superiore ai 3 fino agli 8 senza precedenza.

Le domande per l’assegnazione provvisoria si presentano in estate.

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