Permessi Legge 104/92: è illegittimo richiedere il recupero delle ore se il permesso coincide con un’attività collegiale

Ada – Buonasera, scrivo per cercare risposta a consistenti dubbi: sono una docente di scuola primaria, madre di un bambino disabile titolare di legge 104. La mia dirigente da qualche tempo sostiene che se nel giorno in cui si usa un permesso 104 si hanno impegni tipo collegio docenti o altra riunione, o si rientra in servizio per partecipare, o lei mette le ore nella banca ore come debito alla scuola, da restituire in ore di supplenza. Spero potrete chiarirmi la questione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Ada,

dal quesito mi pare di capire che il Dirigente ti chieda di recuperare la fruizione di un permesso 104 quando tale permesso è chiesto in un giorno in cui sono calendarizzati incontri collegiali.

Mi verrebbe quindi  da chiederti: pretende anche il recupero delle ore di lezione?

La mia è ovviamente una battuta, ma a volte cerchiamo di sdrammatizzare quando ci giungono dei quesiti che da una parte ritengo surreali, dall’altra mi fanno venire i “brividi” se riguardano delle considerazione così “leggere” e palesemente prive di fondamento giuridico effettuate da un Dirigente (mi immagino anche lo sconcerto dei colleghi se una dichiarazione del genere venisse fatta ad un collegio dei docenti).

Cominciamo quindi col dire che la richiesta del Dirigente è illegittima, così come è illegittima, indipendentemente dal quesito specifico, la costituzione della cosiddetta “banca ore” che va di moda in alcune scuole con l’approvazione delle RSU.

L’art. 15/6 del CCNL/2007afferma che  “I permessi di cui all’art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 sono retribuiti come previsto dall’art. 2, comma 3 ter, del decreto legge 27 agosto 1993, n. 324, convertito dalla legge 27 ottobre 1993 n. 423, e non sono computati ai fini del raggiungimento del limite fissato dai precedenti commi nè riducono le ferie; essi devono essere possibilmente fruiti dai docenti in giornate non ricorrenti.

A questo possiamo aggiungere che tutt’al più il Dirigente potrebbe chiedere al dipendente una sorta di programmazione dei permessi, verosimilmente a cadenza settimanale o mensile come abbiamo indicato in questa risposta.

È invece da escludere categoricamente che un docente debba recuperare i permessi fruiti, sia in termini di ore d’insegnamento, sia in termini di ore che riguardano le attività collegiali se coincidenti con il giorno di permesso fruito.

Pertanto, se il Dirigente dovesse passare dal “sostenere” ad una effettiva richiesta di recupero delle ore, ciò sarebbe illegittimo e dovresti pretendere dal Dirigente il riferimento normativo di ciò che sostiene.

Nel frattempo ci auguriamo che le RSU della tua scuola non abbiano inserito una tale clausola nella contrattazione d’istituto, perché se così fosse, questa sciocchezza si andrebbe ad aggiungere a quella della cosiddetta “banca ore”.

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