Riduzione oraria per allattamento: entro quanto tempo dalla nascita del bambino si può fruire della riduzione oraria?

Mariella – Salve, sono una docente di scuola secondaria di secondo grado a tempo indeterminato, attualmente in astensione obbligatoria per maternità fino ai primi di maggio, mese in cui nascerà mia figlia; fino ai primi di agosto indicativamente usufruirò dei successivi 3 mesi di astensione obbligatoria, poi delle ferie e dal 1 settembre dovrei rientrare in servizio.

Poiché nella provincia in cui presto servizio sono sola con mio marito, ma le nostre famiglie di origine risiedono altrove, vorrei usufruire anche dei 6 mesi di astensione facoltativa da settembre. La mia domanda è la seguente: al mio rientro a marzo ho anche diritto alla riduzione dell’orario di lavoro di 6 ore per allattamento? E se si per quanto tempo? Ringrazio per la risposta, cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Mariella,

potrai fruire della riduzione oraria per allattamento fino al compimento del primo anno di vita del bambino. La richiesta si può fare in qualsiasi momento, purché il bambino non abbia già compiuto il primo compleanno.

Potrai quindi chiederla da marzo.

La riduzione oraria opera per ogni giorno lavorativo. Considerando che lavori nella scuola secondaria e che fruirai del giorno libero, la riduzione sarà di 5 ore settimanali.

Ricordiamo inoltre che la docente collocata in congedo obbligatorio, come lo sarai tu nei mesi di luglio e agosto, non può fruire delle ferie contemporaneamente al congedo di maternità (interdizione dal lavoro o congedo obbligatorio).

Pertanto, le ferie di questo anno scolastico, godute e non fruite , potrai utilizzarle nei periodi di sospensione delle attività del prossimo anno (vacanze di Natale e di Pasqua).

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