Anno di prova e maternità: il primo mese di congedo obbligatorio è utile al raggiungimento dei 180 giorni richiesti per la prova

Giuseppina e Lucia – siamo due colleghe immesse in ruolo in questo anno scolastico, ed abbiamo avuto un periodo di astensione obbligatoria per maternità. Ora siamo rientrate a scuola, ma nessuno sa dirci, con l’opportuno riferimento normativo, se i due mesi di astensione obbligatoria vanno conteggiati per il raggiungimento dei 180 giorni necessari per l’anno di prova, oppure no. Potresti aiutarci? Grazie, e buon lavoro.

Paolo Pizzo – Gentilissime Giuseppina e Lucia,

Il primo mese di congedo obbligatorio per maternità è considerato come servizio effettivo al fine del computo dei 180 giorni necessari per il superamento del periodo di prova.

L’ art. 31 R. D. n. 1542/1937, le circolari Miur n. 54/1972, n. 2/1973, n. 219/1975, n. 1 80/1979 affermano che ai fini del compimento dei 180 giorni è utile solo il primo mese di congedo per maternità relativo all’anno scolastico al quale si riferisce il periodo di prova (esempio: per il congedo obbligatorio dal servizio per maternità, che abbia inizio nel mese di luglio, si considera “valido” il primo mese di assenza del nuovo anno scolastico).

In questo articolo sono state affrontate tutte le problematiche relative all’anno di prova per le docenti in maternità.

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