Rientro dopo il 30 aprile: il docente titolare non potrà rientrare nelle classi anche se il supplente sarà in congedo matrimoniale

Giulia – sono un’insegnante di ruolo in un liceo classico. Sono attualmente in congedo per maternità dal giorno 11 ottobre 2012  fino  all’11 marzo 2013. Ho già presentato domanda di congedo parentale fino al 10  aprile e conto di prolungare ininterrottamente fino al 30 aprile per rientrare  poi il 2 maggio. Avrò, dunque, superato i 150 giorni di assenza continuativi e dovrei tornare a disposizione della scuola e non in classe. Tuttavia la collega che mi sta sostituendo si sposa il 23 aprile e presumibilmente starà in congedo  matrimoniale quando io rientrerò in servizio. Ecco il dubbio: chi di noi due  rientrerà in classe  e terminerà l’anno con gli alunni? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Giulia,

dal quesito si evince che si tratta di classi non terminali per cui il docente titolare che si assenta per 150 giorni consecutivi , compresi i giorni di sospensione delle attività (vacanze di Natale e di Pasqua), rientrerà a disposizione dopo il 30 aprile e al supplente che lo sostituisce verrà prorogato il contratto fino al termine delle lezioni più gli scrutini (art. 37 CCNL/2007).

Veniamo nello specifico a come deve essere strutturata la supplenza.

Attualmente la supplente ha un contratto fino all’11 marzo, tuo ultimo giorno di assenza. Dal momento che la tua assenza si prorogherà fino al 10 aprile e poi ancora, senza nessuna interruzione, fino al 30 di aprile, alla supplente verranno fatti due contratti: il primo dal 12 marzo al 10 aprile (prima proroga della tua assenza); il secondo dall’ 11 di aprile fino al 30 (seconda proroga della tua assenza). La supplente si sposa il 23 di aprile quindi durante l’effettuazione del servizio ed è pertanto sotto contratto (dall’11 al 30).

Con quest’ultimo contratto si sarà verificata la condizione dei 150 di assenza del titolare (cioè tu) e alla supplente dal 1° di maggio spetterà automaticamente (cioè indipendentemente dalla tua presenza o meno a scuola) una proroga fino al termine delle lezioni più gli scrutini. Quest’ultimo contratto infatti risponde solo ad una norma contrattuale e prescinde da ulteriori certificazione che tu in quanto titolare produrrai o meno.

Dal momento che non c’è interruzione della supplenza, e che già a partire dall’11 aprile il contratto della supplente non avrà di fatto nessuna interruzione fino al termine delle lezioni più gli scrutini, a mio avviso la supplente potrà fruire dei 15 giorni di congedo matrimoniale essendo il matrimonio avvenuto all’interno del periodo di nomina.

Ciò in ogni caso non interessa ai fini del tuo rientro a disposizione dopo il 30 aprile, nel senso che tale rientro e quindi la tua non presenza in classe prescinderà dall’assenza del supplente, ciò che infatti rileva è solo la tua assenza continuativa dei 150 giorni.

Pertanto, tu rientrerai a disposizione e non potrai andare in classe.

E’ la supplente che finirà l’anno, fermo restando che a sua volta potrà essere sostituita per il periodo in cui sarà in congedo.

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