Rientro dopo il 30 aprile: Il caso del supplente che svolge servizio contemporaneo in classi terminali e non terminali

Claudia – da gennaio ho iniziato una supplenza su malattia per 18  ore settimanali. La titolare rientrerà a maggio. Non essendo trascorsi  150 giorni ma solo 90 dovrebbero spettarmi solo le classi terminali,  giusto? Il contratto mi verrebbe rinnovato con tutte le 18 ore  trattandosi di proroga o solo con le ore delle classi terminali?

Paolo Pizzo – Gentilissima Claudia,

Il rientro del titolare dopo il 30 aprile è disciplinato dall’art. 37 del CCNL/2007.

Il suddetto articolo prevede che “Al fine di garantire la continuità didattica, il personale docente che sia stato assente, con diritto alla conservazione del posto, per un periodo non inferiore a centocinquanta giorni continuativi nell’anno scolastico, ivi compresi i periodi di sospensione dell’attività didattica, e rientri in servizio dopo il 30 aprile, è impiegato nella scuola sede di servizio in supplenze o nello svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi e di altri compiti connessi con il funzionamento della scuola medesima. Per le medesime ragioni di continuità didattica il supplente del titolare che rientra dopo il 30 aprile è mantenuto in servizio per gli scrutini e le valutazioni finali. Il predetto periodo di centocinquanta giorni è ridotto a novanta nel caso di docenti delle classi terminali.”

Ciò che preme sottolineare dell’articolo citato è che al fine di poter disporre la prosecuzione del supplente nell’insegnamento nelle classi oltre il 30 aprile, con conseguente messa a disposizione nella scuola del titolare, l’assenza di quest’ultimo (150 giorni, ridotti a 90 nelle classi terminali) dev’essere “continuativa”.

Il carattere continuativo del periodo o dei periodi di assenza è interrotto se il titolare effettua periodi di servizio di qualsiasi durata (anche un solo giorno), ivi inclusi periodi di festività scolastica non compresi nei provvedimenti che danno titolo all’assenza.

Il tuo quesito è riconducibile al caso del docente titolare che insegna in due classi, una I o II media o dal I alla IV classe superiore (comunque una classe non terminale) e una III media o un V superiore, (comunque classe terminale) e ha effettuato nella classe non terminale un numero giorni di assenza continuativi inferiori ai 150, mentre nella classe terminale ha effettuato un numero di giorni di assenza continuativi superiori ai 90 giorni.

Per rispondere al quesito facciamo due esempi che oltre a te possono essere utili alle scuole che hanno questi casi.

  • Il titolare fino al suo rientro è sostituito da un solo supplente in tutte le classi.

Si chiede al rientro dopo il 30 aprile in quali classi avverrà la sua messa a disposizione e come verrà utilizzato il supplente che l’ha sostituito.

Se al rientro dopo il 30 aprile il docente titolare avrà totalizzato, nella classe non terminale, un numero di giorni di assenza continuativa inferiore a 150 giorni, dovrà riprendere effettivo servizio nella classe non terminale, mentre il supplente, in presenza dell’assenza continuativa di almeno 90 giorni, proseguirà l’insegnamento solo nella classe terminale. Il supplente, quindi, non decade dalla supplenza e mantiene la continuità didattica nella classe terminale ma non in quella non terminale.

  • Nel caso in cui fossero due supplenti a sostituire il titolare fino al suo rientro (uno nella classe terminale e un altro nella classe non terminale), quello della classe non terminale decade dalla supplenza.

Il contratto al supplente che rimarrà in servizio si effettuerà solo per le ore delle classi terminali perché è solo per queste che il supplente ha diritto alla continuità della supplenza, compresi i giorni degli scrutini ed eventualmente degli esami di Stato di I grado. Nelle altre classi (non terminali) il titolare prenderà regolare servizio.

Ricordiamo che in questi casi, rientranti appunto nell’art. 37 del CCNL/2007, non ci dovrà essere nessuno stacco di contratto tra il termine delle lezioni e i giorni degli scrutini più eventualmente il periodo degli esami di I grado.

es per il tuo caso: termine delle lezioni 8 giugno e scrutini della classe terminale 13 giugno:

il contratto sarà per adesso fino all’8 giugno e poi dovrai avere una proroga dal 9 al 13 giugno senza interruzioni. Stessa cosa nel caso di esami di I grado.

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