Permesso per matrimonio e tempi di fruizione: da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio

Immacolata – prima di tutto volevo dirti grazie per i continui chiarimenti che dai a noi insegnanti che ti seguiamo su orizzonte scuola. Volevo chiederti una cosa relativamente alle ferie matrimoniali…so che sono 15 giorni consecutivi contando anche sabati e domeniche, ma entro quando si possono prendere? è vero da una settimana prima a due mesi dopo? Oggi la segreteria mi ha detto di no e inoltre mi ha detto che deve essere inclusa per forza la data del matrimonio in questi giorni di ferie matrimoniali. Puoi aiutarmi? Grazie mille.

Paolo Pizzo – Gentilissima Immacolata,

probabilmente la segreteria è in parte rimasta indietro al CCNL/2003 non accorgendosi  invece che l’art. 15/3 del CCNL/2007 è chiarissimo sull’argomento.

L’art. 15/3 del CCNL/2003 recitava:

Il dipendente [a tempo indeterminato] ha, altresì, diritto ad un permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio.”

La norma non indicava un arco di tempo secondo cui poter fruire del permesso, e questo ha creato non poche interpretazioni su cosa si dovesse intendere con “in occasione del matrimonio”.

L’ARAN con nota Prot. sc2/7944 del 19-XI-2003 (Oggetto: art. 15 del CCNL Scuola 24-7-2003) ad un quesito relativo ai permessi per matrimonio in riferimento all’espressione “evento o occasione” affermava:

L’espressione “evento o occasione” deve intendersi come la causa che fa sorgere il diritto del dipendente e non il “dies a quo” dello stesso.

Quest’ultimo si affida ad evidenti ragioni di buon senso da riferire, comunque, alla volontà dell’interessato che, per motivi organizzativi che attengono alla sfera di personali decisioni, potrà anticiparne (nel caso del matrimonio) o differirne (in entrambi i casi) la fruizione in un periodo di tempo ragionevolmente congruo rispetto all’evento”.

E già allora la data del matrimonio non doveva per forza essere inclusa nei 15 gg. di congedo.

Mentre tale Orientamento Aran rimane tuttora valido per la fruizione dei 3 giorni di permessi per lutto (art. 15/1), per quelli per matrimonio (15 gg. consecutivi) è stato invece superato dall’attuale norma che prevede che il dipendente possa fruire del permesso all’interno di un periodo di tempo ben delimitato: da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso.

Pertanto, L’art. 15 comma 3 del CCNL/2007 prevede che il dipendente (docente e ATA) ha diritto ad un permesso retribuito continuativo e non fraziona­bile di quindici giorni che decorrono dalla data indicata dal dipendente stesso e comunque in uno spazio temporale compreso tra una settimana prima e due mesi successivi al matrimonio stesso; nel periodo, continuativo e non frazionabile, si conteggiano tutti i giorni ricadenti all’interno dello stesso anche non lavorativi e festivi.

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