Graduatoria interna di istituto: il caso del perdente posto (2011/12) trasferito d’ufficio o a domanda condizionata

Francesca – nonostante Orizzonte scuola abbia già trattato l’argomento, la delicatezza dello stesso, mi spinge a riproporre il seguente quesito. Nel mio Liceo sono ultima in graduatoria. Quest’anno, il 1 settembre 2012, è arrivata una collega con domanda condizionata, in quanto soprannumeraria di un’altra scuola. Nell’aggiornamento delle graduatorie interne verrà inserita a pettine o in coda prima del trasferito a domanda volontaria? Qualora fosse inserita a pettine, qual è la ratio che si cela dietro la tutela di un perdente posto, quando questo ne crea un altro, proprio nella scuola, dove quest’ultimo godeva di continuità? Grazie mille per la risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

il perdente posto dichiarato tale lo scorso anno (2011/12) che ha prodotto domanda condizionata o è stato trasferito d’ufficio dovrà essere considerato nella tua scuola insieme agli altri docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto dagli anni scolastici precedenti e non come “ultimo arrivato”.

La ratio sta nel fatto che chi è stato dichiarato perdente posto lo scorso anno (2011/12) ed è stato trasferito a domanda condizionata, non ha lo scorso anno volontariamente deciso di effettuare domanda, ma “costretto” perché appunto ha perso il posto. Altrimenti non ci sarebbe la differenza tra trasferimento d’ufficio o a domanda condizionata e trasferimento a “domanda volontaria”.

L’art. 23 comma 11 dell’ipotesi di contratto sulla mobilità per l’a.s. 2013/14 afferma:

“Per le situazioni di soprannumero relative all’organico determinato per l’anno scolastico in cui sono disposti i trasferimenti, nel caso di concorrenza tra più insegnanti di ruolo nella stessa scuola o istituto o posto per l’istruzione e la formazione dell’età adulta attivato presso i centri territoriali, per la medesima classe di concorso, gli insegnanti medesimi sono da considerare in soprannumero, ai fini del trasferimento d’ufficio, nel seguente ordine:

– docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale con decorrenza dal precedente primo settembre per mobilità a domanda volontaria;

– docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale dagli anni scolastici precedenti quello di cui al punto sopra, ovvero dal precedente primo settembre per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata (2), ancorché soddisfatti in una delle preferenze espresse.

Nell’ambito di ciascuna graduatoria a parità di punteggio prevale la maggiore età anagrafica.”

La nota 2 afferma che “Il personale docente trasferito a domanda condizionata che rientra nell’ottennio nella scuola di precedente titolarità, è da considerare come titolare nella scuola dagli anni scolastici precedenti. Si considera invece come trasferito a domanda volontaria il personale docente perdente posto che, nel corso dell’ottennio, pur avendo richiesto la scuola di precedente titolarità come prima preferenza è soddisfatto per altre preferenze”.

Come già detto in altre occasioni, la scuola che redige la graduatoria deve stare attenta a considerare il perdente posto dell’anno scolastico 2011/12 e che appunto è nell’attuale scuola (2012/13), arrivato perché trasferito d’ufficio, anche se tale scuola l’ha espressa tra le preferenze.

Diamo quindi di seguito la corretta procedura:

I primi ad essere individuati perdenti posto, indipendentemente dal proprio punteggio, saranno:

  • i docenti che sono stati trasferiti nella tua attuale scuola a domanda volontaria dal 1° settembre 2012;
  • i docenti già perdenti posto negli anni precedenti che, nel corso dell’ottennio, pur avendo richiesto la scuola di precedente titolarità come prima preferenza sono stati soddisfatti nella scuola in cui sei tu ora.

A parità di punteggio prevarrà la maggiore età anagrafica.

Solo dopo i docenti di cui sopra verranno presi in considerazione, in base al proprio punteggio:

  • i  docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto dagli anni scolastici precedenti;
  • il personale docente trasferito a domanda condizionata che rientra nell’ottennio nella scuola dove sei tu ora perché di precedente titolarità;
  • i docenti che dal 1° settembre del 2012 sono nell’attuale scuola perché lì arrivati trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, anche se la scuola è stata inserita nella domanda come preferenza (“…dal precedente primo settembre per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata,  ancorché soddisfatti in una delle preferenze espresse”).

A parità di punteggio prevarrà la maggiore età anagrafica.

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