Concorso: perchè griglie di valutazione della prova scritta differenti per ogni regione?

Maurizio – Gent.ma redazione, desidero chiederVi se, secondo Voi e gli esperti consulenti che eventualmente leggono la presente, è corretta la procedura che stanno seguendo i vari USR nella correzione delle prove scritte per il concorso docenti in vigore.

In particolare mi domando come mai se, sia per le domande preparate per la selezione al concorso, che per le tracce alle su dette prove scritte, il Ministero ha imposto date e condotta comuni per tutti, ad un tratto, in questa fase, nè per le griglie di valutazione nè per le date di correzione da parte delle varie commissioni si è deciso fare altrettanto? ovvero si è deciso di lasciare ogni USR e di conseguenza ogni commissione, liberi di agire autonomamente? A cosa porterà tutto questo?

Lalla – gent.mo Maurizio, abbiamo espresso il nostro pensiero in questo articolo

Concorso a cattedra: non esiste “la riposta esatta” ai quesiti della prova scritta. Griglie di valutazione a posteriori sono legali?

Il fatto grave è che alcune Commissioni stanno elaborando delle griglie con riferimento a indicatori non presenti e a nostro parere non desumibili nella richiesta della traccia, come abbiamo indicato in quest’altro articolo

Concorso a cattedra di Lingue, come è possibile fornire citazioni di fonti, riferimenti interdisciplinari o spunti insoliti in un riassunto?

Come vedi è una problematica che percepiamo in maniera notevole, ma nel momento in cui il Ministero ha dato la direttiva, nell’avviso del 15 gennaio 2013 "

Ogni commissione inoltre potrà integrare o modificare i criteri proposti in sede nazionale, giustificando le ragioni dei cambiamenti apportati", ha di fatto avallato una correzione "regionalistica" della prova scritta.

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