Supplenze: la conferma del contratto spetta al supplente anche se il titolare cambia tipologia di assenza (es. legge 104/92)

Maestra – sono una maestra precaria alla sua prima esperienza lavorativa e mi trovo in una situazione di difficoltà.  Vi riassumo brevemente la mia situazione. Ho iniziato a lavorare in una primaria, sul sostegno, dal 04-03-2013 fino al 16-03-2013; mi è  stato fatto un nuovo contratto(sempre per sostituire la stessa maestra nella stessa classe) dal 18-03-2013 fino al 25-03, ed infine un ultimo contratto per il 26 e 2 aprile rimanendo dunque senza contratto nel periodo delle vacanze pasquali. Mi viene però garantito che mi sarebbe stato rinnovato il contratto appena tornata dalle vacanze.

Così la responsabile del mio plesso mi fa prendere servizio da mercoledì 03 aprile subito dopo il rientro dalle vacanze, ma dopo aver lavorato mi comunica che dalla segreteria le hanno detto che io non avrei potuto/dovuto lavorare in quanto la collega che sostituisco per il giorno 03-04 ha usufruito della L.104/92 e che quindi non possono contrattualizzare quel giorno e non possono dunque nemmeno pagarmelo. Il problema si complica perché giovedì 04-04 è il giorno libero e sono a casa, ma la maestra che sostituisco ha dato comunicazione di voler prorogare l’assenza per altri 30 giorni ma mi dicono che nelle festività pasquali 2 o 3 maestre più alte di me in graduatoria si sono liberate, nel senso che sono scaduti i loro contratti e che quindi la segreteria è tenuta a contattare prima loro a meno che; la direttrice scolastica non decida di nominare ancora me per continuità scolastica. Le mie domande sono quindi: è normale che debbano chiamare prima le altre nonostante io stia sostituendo quella maestra da quasi 1 mese? la continuità non vale in questo caso? è vero che per la giornata di ieri io non possa essere contrattualizzata? cosa posso fare?vi chiedo cortesemente di aiutarmi perché brancolo nel buio. Vi ringrazio anticipatamente. Cordiali Saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima maestra,

non si concorda con l’operato della scuola.

Nessuna Legge e né tanto meno il CCNL Scuola o il Regolamento delle Supplenze indica che il docente che fruisce dei permessi di cui alla legge 104/92 non possa essere sostituito da un supplente. Non solo, ma abbiamo un articolo chiarissimo del Regolamento delle Supplenze (art. 7/5 del D.M. 131/07) che garantisce al supplente la continuità didattica quando il titolare si assenta a cavallo di un periodo di sospensione delle lezioni. Ed è il tuo caso.

L’art. recita: “Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro intervallato da un periodo di sospensione delle lezioni si procede alla conferma del supplente già in servizio; in tal caso il nuovo contratto decorre dal primo giorno di effettivo servizio dopo la ripresa delle lezioni.

Come potrai notare e come DOVRA’ notare la scuola, l’art. citato non fa alcun accenno alla tipologia di assenza del titolare (e non è un caso…), e su questo è utile soffermarsi.

Molto spesso le scuole e i docenti ci chiedono se è possibile effettuare la proroga o la conferma di una supplenza quando il titolare si assenta un primo periodo per una certa tipologia di assenza (es. malattia), poi per altra tipologia (es. congedo parentale) senza mai effettuare regolare rientro in classe.

Giova ricordare che il diritto del supplente ad avere un ulteriore contratto, e la continuità didattica degli allievi ad avere sempre lo stesso supplente, dipende esclusivamente dall’assenza del titolare, unico dato di fatto e oggettivo da prendere in considerazione.

Pertanto la “continuità” didattica e il diritto di proroga o conferma del supplente sono legati alla “continuità” dell’assenza del titolare, e il supplente e la scuola non devono preoccuparsi a che titolo sia assente il titolare perché ciò che rileva è che quest’ultimo non abbia preso servizio in classe. Se infatti la norma avesse voluto intendere diversamente avrebbe sicuramente dettato delle deroghe prendendo per esempio in considerazione le diverse tipologie di assenza del titolare. Invece, l’art. recita “Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro…” non facendo alcun accenno alla tipologia di assenza.

In conclusione, il 3 di aprile ti doveva essere confermato il contratto. Ti invitiamo quindi a farlo presente alla scuola ed eventualmente tentare una conciliazione o, in casi estremi, vista anche l’ulteriore proroga della supplenza che ti spetterebbe, ad inoltrare ricorso.

A supporto del tentativo di conciliazione fatti mostrare un articolo di Legge che detti che il titolare assente per 104/92 non può essere sostituito.

Dubitiamo molto che lo trovino.

Posted on by nella categoria Supplenze
Versione stampabile
ads ads