Mobilità 2013/14: perdente posto e diritto di rientro nella scuola di ex titolarità

Francesca – Lo scorso anno scolastico sono risultata soprannumeraria, ho prodotto domanda  di trasferimento condizionata e sono stata trasferita in una delle scuole da me  espresse come preferenza, nella quale nel corrente anno scolastico sono  titolare. Mi chiedo se, per mantenere la continuità, devo produrre domanda di  trasferimento nella scuola di precedente titolarità e, eventualmente, quali  sono i pro e contro. C’è da sapere che nell’attuale scuola non rischio nè mai rischierò di essere  soprannumeraria e che nell’ex scuola non ci sono ad oggi possibilità di rientro  (anzi anche quest’anno altri docenti rischiano la soprannumerarietà). Grazie per la preziosa risposta che attendo con ansia.

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

l’art. 7 punto II del CCNI 2013/14 recita

“Il personale scolastico trasferito d’ufficio o a domanda condizionata, anche su tipologia diversa di posto (comune e/o cattedra, sostegno) ha diritto al rientro con precedenza nella scuola, circolo o istituto da cui è stato trasferito in quanto soprannumerario, qualora la relativa cattedra o posto si renda disponibile per i movimenti relativi ad uno degli anni scolastici dell’ottennio successivo al provvedimento suddetto. Tale precedenza è subordinata all’aver presentato domanda condizionata.

Tale precedenza spetta a condizione che gli interessati abbiano prodotto domanda per ciascun anno dell’ottennio e che richiedano, come prima preferenza la scuola, circolo o istituto dove erano titolari, o preferenze sintetiche (comune o distretto) comprensive di tale scuola, circolo o istituto. A tali fini il personale scolastico interessato deve riportare nella apposita casella del modulo-domanda la denominazione ufficiale della scuola, circolo o istituto da cui è stato trasferito quale soprannumerario, nonché compilare la relativa “dichiarazione di servizio continuativo”, facente parte dell’apposito allegato all’O.M. o del modello predisposto per le istanze on line. Nel caso di espressione di preferenza sintetica la precedenza in esame ha effetto limitatamente alla istituzione scolastica dove l’interessato era titolare, la quale verrà esaminata prioritariamente rispetto alle altre istituzioni scolastiche comprese nella preferenza sintetica. Per le altre preferenze comprese nel comune a cui appartiene la scuola di precedente titolarità gli interessati usufruiscono della precedenza di cui al successivo punto IV).

L’adempimento inerente alla dichiarazione richiesta per usufruire della precedenza per il rientro nella scuola, circolo o istituto di precedente titolarità risulta assolto con la presentazione della dichiarazione per la continuità di servizio il cui facsimile è riportato nell’apposito allegato all’O.M. dei trasferimenti o predisposto per le istanze on line, purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale si è stati trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata ed all’anno in cui è avvenuto il predetto trasferimento. Qualora l’interessato ometta di indicare la scuola, il circolo o l’istituto o centro territoriale da cui è stato trasferito nell’ultimo ottennio, nell’apposita casella del modulo-domanda, oppure non alleghi la dichiarazione di cui sopra, perde il diritto alla precedenza”

Se già sai che per il prossimo anno sarà difficile che si riformerà il posto e vuoi nello stesso tempo rimanere nella scuola di attuale titolarità, il consiglio è quello di esprimere nella domanda di mobilità solo la sede di ex titolarità e non esprimere altre sedi, in questo modo se non si ricreerà  il posto nella tua ex scuola rimarrai nella scuola in cui sei ora e nello stesso tempo continuerai a mantenere la continuità del servizio e il diritto di rientro.

A questo link c’è una guida sulla compilazione del modello F che dovrai compilare.

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