Rientro dopo il 30 aprile: non esistono deroghe per assenze che non arrivino almeno fino al 30 di aprile

Scuola – Abbiamo una docente di sostegno di scuola primaria in allattamento dall’inizio dell’anno scolastico e con assegnate 2 classi terze e una classe quinta, il D.S. ha ritenuto opportuno operare la riduzione di orario sulla classe quinta (per 5 ore su alunno disabile) che è stata assegnata ad una supplente. Il giorno 18 aprile la docente titolare a T.I. finisce l’anno di allattamento e rientra ad orario pieno (24 h), la domanda è questa:

Possiamo confermare la supplente di sostegno sulla classe quinta (ma soprattutto sul bambino disabile) per continuità e può la docente di ruolo essere messa a disposizione per le 5 ore?  Esiste una normativa in merito che tutela il bambino disabile in questi casi? Specifico che la docente supplente sta nello stesso tempo sostituendo un’altra insegnante in congedo per maternità per le restanti  ore e che la seconda titolare rientrerà il 2 maggio con parte dell’orario a disposizione avendo fatto un totale di assenze superiore a 90 giorni e avendo una classe terminale. capisco che la situazione sia molto complessa ma vi prego di aiutarci a fare chiarezza in questa complicatissima situazione.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la normativa in merito al rientro del docente dopo il 30 aprile è chiara: i 150 giorni (o 90 se classi terminali) di assenza del titolare devono essere non solo continuativi (comprendere cioè anche i periodi di sospensione delle lezioni) ma devono altresì essere effettuati almeno fino al 30 di aprile.

Ciò vuol dire che anche se un titolare ha già totalizzato ad oggi 17 aprile i 150 gg. di assenza su una classe non terminale o 90 su una classe terminale, ciò non basta perché rientri a disposizione in quanto non siamo ancora al 30 di aprile.

Pertanto, per il caso in questione, la docente titolare che termina oggi la riduzione oraria di allattamento deve rientrare in classe e il contratto del supplente terminerà (tale contratto aveva come data di scadenza il termine dell’allattamento della titolare).

Non siamo infatti ancora al 30 di aprile.

Fermo restando, ovviamente, che la titolare da domani non proroghi la sua assenza , senza soluzione di continuità, arrivando così ad almeno il 30 aprile. Solo in questo caso il supplente potrà essere mantenuto nella V classe della primaria e sul bambino disabile fino al termine delle valutazioni finali.

Lo stesso supplente, però, come si evince dal quesito, essendo in servizio per le restanti ore sempre in una classe V e accertato che la seconda titolare rientrerà solo il 2 maggio avendo effettuato i 90 giorni di assenza continuativi (in questo caso il rientro è dopo il 30 aprile), rimarrà per tali ore in servizio fino alla fine delle valutazioni finali.

Per il primo caso, quindi, non esistono deroghe e la titolare dovrà rientrare in servizio sull’allievo disabile. Al supplente in questione dovrà essere mantenuto il contratto fino alle valutazioni finali solo per le ore della seconda titolare.

Questa la guida.

 

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