Supplenze: una volta per tutte le scuole capiscano che un contratto con la dicitura “salvo rientro anticipato del titolare” è illegittimo

Elisabetta – le sottopongo due quesiti il primo riguarda un contratto di supplenza breve con decorrenza dal 01/02/2013 e cessazione il 02/03/2013 e contenente tale clausola “salva la risoluzione automatica del rapporto, senza preavviso in caso di rientro anticipato del titolare o dell’assunzione dell’avente diritto”,il supplente titolare di detta supplenza e inserito in prima fascia poteva chiedere la risoluzione anticipata del rapporto di lavoro per motivi personali certificati madre anziana con diverse patologie. Cosa fare nel caso in cui il contratto di supplenza in questione non è presente nei contratti on line,ma al suo posto risulta  un contratto completamente diverso e inoltre privo della clausola sopracitata. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Elisabetta,

l’argomento è stato più volte affrontato nella nostra rubrica e sinceramente pensavamo di non affrontarlo più. Invece ci accorgiamo che pur avendo un Contratto del comparto Scuola dal 2007 siamo ancora qui a discutere di cose che non sono più in vigore dal Contratto del 2003 per il semplice motivo che le scuole continuano a non leggere ciò che è prescritto dalle norme e credono che l’autonomia voglia dire stipulare i contratti  a proprio piacimento.

Non funziona così.

Allora invitiamo la scuola a leggere questa FAQ e questo articolo e invitiamo te ad impugnare il contratto e a PRETENDERE che questo sia regolare.

La scuola quindi ripari all’illegittimità del contratto cancellando quella dicitura e ti faccia firmare un contratto con un data certa di scadenza.

Capisca cioè che i contratti per essere regolari devono semplicemente contenere ciò che prescrive il CCNL/2007. Niente di più e niente di meno.

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