Attività collegiali: ancora sugli incontri scuola-famiglia…

Roberto – Giorni fa ho informato la mia D.S. di aver superato il monte ore (lavoro su 3 scuole) per le riunioni Collegi Programmazioni-Colloqui. Ho preventivamente chiesto consulenze sindacali a: Gilda, Cobas scuola, CGil della mia provincia. Tempo fa avevo anche salvato e stampato l’intervento di “paolo1974” proprio su orizzontescuola.it.  Proprio un passaggio fondamentale di questo intervento ho citato nella lettera alla mia DS. L’intervento è questo: L’art. 29 definisce  “i rapporti individuali con le famiglie” come attività rientranti tra gli “adempimenti individuali dovuti”. Le modalità di organizzazione delle comunicazioni con le famiglie sono definite dal consiglio di istituto sentita la proposta del collegio dei docenti.

Attenzione: Non bisogna però confondere il “rapporto individuale con le famiglie” con le riunioni collegiali di tutti i docenti con i genitori per la consegna delle pagelle o per le informazioni sull’andamento dei figli. Esempio: Se il collegio dei docenti (cui compete la deliberazione del piano delle attività) ha deliberato lo svolgimento, nel corso dell’anno scolastico, di alcuni incontri di ricevimento collettivo dei genitori (cosiddetti incontri scuola famiglia), tali ore vanne imputate al monte ore (fino a 40 annue) di cui all’art 29 comma 3 lett. a). Le ore in questo caso rientrano negli obblighi di partecipazione alle riunioni del collegio dei docenti. Altra cosa sono quindi  i “colloqui individuali” con i genitori i cui obblighi, come detto, sono definiti da ciascun consiglio d’istituto su proposta del collegio docenti.(da Orizzontescuola.it)- La Gilda pensa esattamente come paolo74 di orizzonte scuola.- La CGil pensa che i colloqui con i genitori pomeridiani (convocati di norma 2-3 volte l’anno) rientrino negli obblighi della funzione docente.- I Cobas scuola la pensano un pò come la CGil.- La mia DS mi ha risposto come la CGil terminando la lettera dicendo:L’eventuale mancata partecipazione si configura come assenza ingiustificata dal servizio, con le conseguenze del caso, sanzionabili anche in via disciplinare. Nella mia lettera avevo citato come motivazione ciò che orizzontescuola e Gilda asseriscono. Forse la norma si presta a diverse interpretazioni? Rimango in attesa di delucidazioni ulteriori. Ringrazio infinitamente per la pazienza e disponibilità.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Roberto,

Si conferma il parere già dato su Orizzonte Scuola e nella rubrica.

Aggiungo che quando gli incontri scuola famiglia si svolgono il pomeriggio questi  avvengono o all’interno della convocazione dei consigli di classe (con la presenza dei rappresentanti dei genitori) oppure per convocazione di tutti i docenti della scuola (o di quell’ordine di scuola es. per il I grado in un istituto comprensivo) che non può che essere una convocazione “collegiale” perché appunto coinvolge tutti i docenti.

Altrimenti non credo che ci sarebbe una differenza anche di significato tra rapporti “individuali” con le famiglie, cioè quando è la famiglia o il docente che richiedono l’incontro, e gli incontri “scuola-famiglia” quando invece sono tutti i docenti della scuola ad incontrare le famiglie.

Se una convocazione quindi coinvolge tutti i docenti della scuola alla stessa ora e per lo stesso giorno non potrà che essere un incontro “collegiale”.

Per il resto puoi fare riferimento a quanto già letto nella guida.

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