Assenze per malattia: periodo di comporto e trattenuta legge 133/08

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Marco – Sono un docente con incarico annuale (fino al 31 agosto 2013), vorrei gentilmente sapere come mai mi siano state operate trattenute per un mio giorno di malattia (in data 15/11/2012, regolarmente certificato dal mio medico curante), dal mio stipendio di aprile 2013: La cosa mi preoccupa sopratutto per il fatto che attualmente sono a casa con prognosi di 20gg. a seguito di intervento chirurgico,e quanto mi costerà questa operazione? Non esiste quindi più la retribuzione in caso di malattia? Ringraziando porgo i miei più cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Marco,

la normativa contenuta nel CCNL/2007 va “affiancata” a quella contenuta nella legge n. 133/08.

Di seguito ti riporto tutto ciò che ti interessa.

Ai sensi del CCNL/2007 il personale che ha stipulato un contratto al 30/6-31/8 ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico .

Per ciascun anno scolastico, il periodo è così retribuito:

  • Se le assenze rientrano nel primo mese non vi è nessuna decurtazione;
  • Nel secondo e terzo mese la retribuzione è corrisposta nella misura del 50%.
  • Per i restanti 6 mesi si ha diritto alla conservazione del posto senza assegni.

Nota bene

  • I periodi retribuiti per intero o parzialmente retribuiti (i primi 3 mesi) non interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.
  • I periodi senza assegni (i restanti 6 mesi) interrompono l’anzianità di servizio a tutti gli effetti (il personale non avrà riconosciuti il punteggio, i contributi ecc.).
  • Le decurtazioni sono effettuate dal Tesoro a seguito della comunicazione da parte della scuola.
  • Superato il limite dei 9 mesi si avrà la risoluzione del rapporto di lavoro (non esistono deroghe).
  • In via generale, ai fini della valutazione del superamento del periodo di comporto, sia esso fruito in un’unica soluzione oppure in maniera frazionata e fissato in giorni o mesi, deve tenersi conto anche dei giorni festivi o di sciopero che cadono nel periodo di malattia.

Assenza per malattia escluse dal computo dei giorni:

Mentre rientrano nel periodo di comporto tutte le assenze di malattia comprese le infermità dipendenti da causa di servizio (per cui comunque spetta l’intera retribuzione), il ricovero ospedaliero e le visite specialistiche (quest’ultime se imputate a malattia), non concorrono alla determinazione del conteggio dei giorni di malattia nel periodo di comporto:

  • Le assenze dovute ad infortunio sul lavoro certificate dall’INAIL;
  • Le assenze, effettuate per terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti, compresi i giorni di ricovero ospedaliero o day-hospital, del dipendente affetto da una grave patologia, comprovata da un certificato medico rilasciato dalla competente struttura sanitaria pubblica, attestante sia la gravità della patologia che il carattere invalidante delle necessarie terapie (la struttura può esserel’ASL o una struttura convenzionata. Non rientrano nel periodo di comporto anche le assenze dovute alle conseguenze certificate delle terapie).

L’art. 71, primo comma, del decreto n. 112/08 convertito in legge n. 133/08 prevede che per gli eventi morbosi di durata inferiore o uguale a dieci giorni di assenza, sarà corrisposto esclusivamente il trattamento economico fondamentale con decurtazione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico accessorio.

Ai fini della decurtazione si fa riferimento ad ogni episodio di malattia che colpisce il dipendente, anche della durata di un solo giorno, e per tutti i primi dieci giorni di ogni evento morboso

La decurtazione retributiva:

  • È relativa ai primi dieci giorni di ogni periodo di assenza per malattia e non ai primi 10 giorni di assenza per malattia nel corso dell’anno;
  • Opera per ogni episodio di assenza (anche di un solo giorno) e per tutti i dieci giorni anche se l’assenza si protrae per più di dieci giorni.

Le trattenute giornaliere lorde per ogni giorno di malattia fino al decimo sono le seguenti:

  • da 0 a 14 anni RPD € 164,00 (164,00/30) Decurtazione retributiva lorda giornaliera € 5,47
  • da 15 a 27 anni RPD € 202,00 (202,00/30) Decurtazione retributiva lorda giornaliera € 6,73
  • da 28 anni RPD € 257,50 (257,50/30) Decurtazione retributiva lorda giornaliera € 8,58
  • AREA B/C C.I.A. € 64,50 (64,50/30) Decurtazione retributiva lorda giornaliera € 2,15
  • AREA A/As C.I.A. € 58,50 (58,50/30) Decurtazione retributiva lorda giornaliera € 1,95

Esempi di decurtazione:

  • Prognosi dal 1/9/2012 al 8/9/2012: tutto il periodo sarà soggetto alle trattenute giornaliere lorde.
  • Prognosi dal 1/10/2012 al 8/10/2012: tutto il periodo sarà soggetto alle trattenute giornaliere lorde.
  • Prognosi dal 1/11/2012 al 30/11/2012: i primi dieci giorni saranno soggetti alle trattenute giornaliere lorde, per i restanti giorni di assenza non si applicherà la decurtazione

Pertanto:

  • Per un periodo superiore a 10 giorni di assenza, a partire dall’undicesimo giorno sarà ripristinata l’erogazione di tutti gli emolumenti e le indennità aventi carattere fisso e continuativo, con esclusione del solo trattamento accessorio variabile.
  • Se l’evento morboso supera i 15 giorni lavorativi, a partire dall’undicesimo giorno di assenza sarà altresì erogato il trattamento accessorio variabile.

Ricordiamo, in ultimo, che non si procede alla decurtazione economica fino a 10 giorni nei seguenti casi:

  • Assenze dovute ad infortuni sul lavoro riconosciuti dall’INAIL;
  • Assenze per malattia dovute a causa di servizio riconosciuta dal Comitato di Verifica per le cause di servizio;
  • Ricovero ospedaliero, in strutture pubbliche o private. Per “ricovero ospedaliero” si intende la degenza in ospedale per un periodo non inferiore alle 24 ore (comprensivo della notte);
  • Ricovero domiciliare certificato dall’ASL o struttura sanitaria competente, purché sostitutivo del ricovero ospedaliero;
  • I day-hospital;
  • Assenze dovute a gravi patologie che richiedono terapie salvavita (sono esclusi dalla decurtazione anche i giorni di assenza dovuti alle conseguenze certificate delle terapie salvavita temporaneamente e/o parzialmente invalidanti).
  • I periodi di assenza per convalescenza che seguono senza soluzione di continuità un ricovero o un intervento effettuato in regime di day-hospital indipendentemente dalla loro durata per i quali è sufficiente una certificazione rilasciata anche dal medico curante pubblico o privato (la certificazione medica dovrà far discendere espressamente la prognosi dall´intervento subito in ospedale).

In conclusione, mentre per giorno 15/11 la trattenuta giornaliera di cui alla legge 133/08 sopra riportata è legittima, non lo sarà se dovesse verificarsi anche per i 20 gg. di prognosi che ti hanno ordinato.

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