Maternità: calcolo dell’astensione ante-parto e post-parto considerando la data presunta del parto

Maria – sono un’insegnante e dovendo essere in maternità obbligatoria tra un mese (8° mese) vorrei sapere se il calcolo effettuato dalla mia scuola è corretto…. la maternità inizia dal mese prima del parto considerando utile a tale fine lo stesso giorno in cui si partorisce? nel mio caso parto previsto il 25 giugno,maternità il 25 maggio? non sarebbe così un mese più un giorno?nel senso che  il giorno del parto non deve essere considerato,quindi in maternità dal 24 maggio ultimo giorno di lavoro il 23? grazie per la risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Maria,

il periodo di astensione ante-parto va determinato senza includere la data presunta del parto.

I due mesi antecedenti e i tre successivi il parto devono essere calcolati non in giorni (rispettivamente 60 e 90) ma in mesi, è necessario dunque riportarsi col calendario a due mesi prima e tre mesi dopo, anche con data del parto posticipata rispetto a quella presunta.

I commi 4 e 5 dell’art. 2963 del codice civile sanciscono il principio generale che occorre riportarsi col calendario ai mesi e non ai giorni: “La prescrizione a mesi si verifica nel mese di scadenza e nel giorno di questo corrispondente al giorno del mese iniziale; Se nel mese di scadenza manca tale giorno, il termine si compie con l’ultimo giorno dello stesso mese”.

Facciamo degli esempi con la tua data presunta 25 giugno.

Parto prematuro: data presunta 25 giugno ed effettiva 20 giugno.

  • L’astensione ante-parto sarà dal 25 aprile al 19 giugno.
  • L’astensione post-parto sarà dal 20 giugno al 25 settembre.

Coincidenza tra data presunta e data effettiva del parto: 25 giugno

  • L’astensione ante-parto sarà dal 25 aprile al 24 giugno.
  •  L’astensione post-parto sarà dall’ 26 giugno al 25 settembre.

Mancata coincidenza – parto posticipato: data presunta 25 giugno ed effettiva 29 giugno

  • L’astensione ante-parto sarà dal 25 aprile al 28 giugno.
  • L’astensione post-parto sarà dal 30 giugno al 29 settembre.

Dal quesito si evince che tu abbia chiesto la flessibilità del congedo (se così non fosse saresti in congedo obbligatorio da domani!), che consente alla lavoratrice in gravidanza di astenersi dal lavoro a partire dal mese precedente la data presunta del parto fino al quarto mese successivo al parto, a condizione che il ginecologo del servizio sanitario nazionale o convenzionato con esso e il medico dell’azienda preposto alla tutela della salute sul luogo di lavoro, attestino che la permanenza al lavoro nel corso dell’ottavo mese di gravidanza non causi un pregiudizio alla salute della madre e del figlio. Il posticipo può avvenire nel limite minimo di 1 giorno e fino a un massimo di 1 mese.

Pertanto, invece di entrare in congedo obbligatorio domani 25 aprile opterai per 1 mese  ante-parto e 4 post-parto. Entrerai così in congedo di maternità il 25 maggio.

Posted on by nella categoria Senza categoria
Versione stampabile
ads ads