Supplenze: la proroga del contratto al supplente già in servizio non dipende dall’articolazione dell’orario del titolare

Scuola  – Sono un DSGA dell’Istituto Comprensivo x. Abbiamo il caso di un docente che ha un contratto al 30/6 su spezzone orario,  con insegnamento il lunedì, martedì e mercoledì. Si è assentato fino a ieri 24  aprile che era mercoledì. Informalmente ci ha comunicato che si assenterà da  domani 26 fino al 4 maggio. Abbiamo nominato un supplente fino a ieri 24 aprile. Si chiede se la nomina dello stesso andrà effettuata da domani 26 fino al 4 di  maggio oppure da lunedì 29 aprile che è l’orario di servizio del titolare. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentile Scuola,

il contratto del supplente andrà prorogato da oggi 25 aprile fino al 4 maggio, a nulla rilevando che l’orario di servizio del docente titolare è di lunedì 29 aprile.

Argomentiamo la risposta.

L’art. 7/4 del D.M. 131/07 (Regolamento delle supplente) è chiarissimo:

Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto”.

Volutamente l’art. citato non fa alcuna differenza né sulla tipologia di assenza del titolare, né tanto meno sull’orario di servizio, spezzone orario o intero orario.

Pertanto non ha importanza che il titolare abbia un orario di servizio che inizi il lunedì, ciò che rileva è che prolunghi l’assenza senza soluzione di continuità.

Per le ragioni esposte, domani dovrete effettuare una proroga contrattuale al supplente con decorrenza oggi 25 aprile fino al 4 maggio.

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