Assenza per malattia: come considerare i giorni di assenza del personale in part time verticale

Nives – Sono un’ Assistente Amministrativa supplente temporanea   con  contratto fino al 28/06/2013 8 (part- time verticale). I miei giorni lavorativi sono mercoledì – giovedì – venerdì. Mi sono assentata per malattia nei  miei 3 giorni lavorativi, poi ancora, nel primo giorno della settimana successiva (il mercoledì successivo con una nuova  malattia) e dal giovedì mi sono ricoverata per un intervento. La mia domanda è questa: i giorni che vanno dal sabato successivo alla prima malattia ,  al martedì che precede l’altro giorno di malattia, entrano nel  conteggio dei giorni di malattia o non vengono considerati?

Paolo Pizzo – Gentilissima Nives,

Il mio parere, come da interpretazioni ARAN sull’argomento, è il seguente:

Gli artt. 39 e 58 del CCNL/2007 prevedono che:

  • Il trattamento economico del personale con rapporto di lavoro a tempo parziale è proporzionale alla prestazione lavorativa.
  • I dipendenti a tempo parziale orizzontale hanno diritto ad un numero di giorni di ferie e di festività soppresse pari a quello dei lavoratori a tempo pieno.
  • I lavoratori a tempo parziale verticale hanno diritto ad un numero di giorni proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell’anno.

Si ritiene che in maniera analoga devono essere calcolati i giorni di assenza per malattia.

Il personale in servizio a part-time verticale deve rispondere delle attività lavorative e quindi delle assenze soltanto per il periodo per cui è previsto svolga attività di lavoro: le assenze dovranno essere computate rispetto allo stesso periodo e non per i giorni per i quali il dipendente, contrattualmente, non risulta avere obblighi di servizio con la scuola di appartenenza.

Pertanto il periodo di conservazione del posto di lavoro per il personale a part-time verticale deve essere proporzionalmente ridotto in misura della prestazione lavorativa ed il conteggio della malattia deve essere effettuato ai fini del trattamento economico solamente in base ai giorni di effettiva assenza.

Ne consegue che se il certificato di malattia copre anche giorni in cui il dipendente non è in servizio, la scuola dovrà esclusivamente calcolare i giorni di assenza in cui il dipendente (docente/ATA) doveva prestare servizio.

Bisognerà fare attenzione al calcolo dell’assenza quando tra due periodi coperti da certificazione medica c’è un giorno “libero” o festivo.

Es.

Personale a part-time verticale su tre giorni: mercoledì-giovedì-sabato. Il personale si assenta con un primo certificato fino al sabato e poi con un’altra certificazione dal mercoledì successivo (primo giorno “lavorativo” della settimana). Considerando che il lunedì e il martedì il personale non ha rapporti lavorativi con la scuola, la domenica (festivo) e i giorni “liberi” del lunedì e del martedì non devono essere computati nel periodo massimo di comporto.

Bisognerà considerare i due periodi di assenza in modo separato anche se tra un periodo e l’altro ci sono i giorni festivi e quelli “liberi”. Ovviamente la stessa considerazione va fatta se la prestazione lavorativa comincia il martedì con lunedì “libero”.

Questi esempi dovranno essere adattati al tuo part time considerando quindi come assenza solo i giorni di mercoledì, giovedì e venerdì.

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