Concorso: la lezione simulata deve essere impostata come lezione frontale?

Nadia – Buongiorno Sig.ra Lalla, Ho superato la prova scritta ma ho molti dubbi sulla prova orale. Mi è chiaro su cosa devo prepararmi ma non mi è chiaro su cosa intendono per lezione simulata.

Dovrò spiegare alla commissione la programmazione dell’unità didattica nella traccia: i prerequisiti richiesto agli studenti, gli obiettivi (conoscenze, abilità), le verifiche che intenderei svolgere oppure dovrò trattare l’argomento della traccia come in una lezione frontale? Teniamo conto che il tutto si deve svolgere in 25-30 minuti…. Mi può aiutare lei? Molte Grazie

Lalla – gent.ma Nadia, il Ministero ha chiarito questo aspetto con due note

In particolare è da mettere in rilievo il seguente passaggio

"La lezione simulata non serve per esporre un argomento “come se ci si rivolgesse a degli studenti”, la qualcosa risulterebbe anche artificiosa, ma per consentire al candidato di dimostrare di essere in grado di progettare un’attività didattica reale, esplicitandone gli elementi essenziali:

− il tema prescelto;
− l’ordine o l’indirizzo scolastico;
− l’età degli alunni;
− la durata della proposta;
− gli strumenti e i materiali previsti anche con riferimento a tecnologie avanzate e alla presenza eventuale di alunni con bisogni educativi speciali. Si fa presente che sugli alunni con bisogni educativi speciali la complessa letteratura scientifica sull’argomento è stata recentemente oggetto di un chiarimento normativo con un’apposita direttiva del Ministro dell’Istruzione del 27/12/2012.

E’ opportuno far presente che durante i trenta minuti della lezione simulata il candidato non venga interrotto dalla commissione, né da altri, al fine di consentirgli di esprimere al meglio le sue capacità e anche per evitare contestazioni sull’effettivo tempo a disposizione del candidato. "

Leggi le due note

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