Concorso docenti: la prova di Laboratorio può non essere anonima?

Daniela – Cara Lalla, grazie per l’immenso lavoro che svolgete con serietà e dedizione. Avevo anche io una domanda. Ho svolto la prova di laboratorio per l’A059 in Emilia-Romagna e ci sono state delle cose procedurali che non mi hanno convinto

1) La prova è stata svolta senza garantire l’anonimato in fase di valutazione. Ci è stato richiesto di apporre nome e cognome sulla prova. E’ legale? Per altre classi di concorso (A038 e A049) non è stato così, ma si è conservato (come nello scritto) l’anonimato. Quando abbiamo cheisto chiarimenti alla commissione ci hanno risposto "La prova di laboratorio verrà valutata sapendo chi è la persona che l’ha svolta"

Lalla – io sono per l’anonimato. Data l’importanza della procedura, la precisione che la commissione dovrebbe garantire in ogni passaggio, dovrebbe essere massima. La correzione non anonima potrebbe infatti influenzare il commissario (dato che per la maggior parte commissari e candidati appartengono alla stessa regione non è neppure infrequente che i due si conoscano, o siano stati colleghi. Non si mette certo in dubbio l’integrità morale della commissione, ma sarebbe stata sufficiente l’accortezza di rendere le prove anonime per permettere a tutti di dormire sonni più tranquilli.

Dal punto di vista normativo, nè nel bando, nè in chiarimenti ufficiali del Miur, ci sono indicazioni in proposito.

2) Le prove di laboratorio sono state svolte estraendo tracce su diverse discipline, non garantendo parità di valutazione poichè ad esempio i laureati in fisica che hanno svolto la prova di fisica sono stati più avvantaggiati rispetto ad altri non afferenti a quella disciplina. Anche questa procedura è corretta? Grazie per le informazioni Cordiali saluti

Lalla – sì, questa procedura è corretta. La prova di Laboratorio per la classe A059 prevede infatti

" un’esperienza di laboratorio, proposta dalla commissione esaminatrice, afferente all’area delle scienze chimiche, fisiche e naturali, con riferimento ai contenuti previsti nel programma"

Se il candidato laureato in Fisica estrae la prova di Fisica potrebbe essere più avvantaggiato, così come la prova di scienze naturali per i laureati nella disciplina di riferimento. Ma questo è nell’ordine delle cose, il risultato è che il docente che deve lavorare su questa classe di concorso deve essere preparato in maniera egualitaria in queste tre aree.

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