Graduatoria interna di istituto: la corretta interpretazione della “nota 2” per l’individuazione del docente in soprannumero

Scuola – Salve, avremmo bisogno di una vostra consulenza riguardo l’individuazione di una docente come perdente posto. Abbiamo due docenti, una già titolare da diversi anni nel nostro Istituto, l’altra giunta quest’anno a seguito di domanda di trasferimento condizionata in quanto individuata come soprannumeraria presso la precedente Scuola di titolarità. La nostra perplessità sta nell’interpretazione delll’art. 23 punto 11 del CCNL sulla mobilità per l’a.s. 2013/14 . La docente “nuova arrivata”,  va posta in coda e quindi individuata come soprannumeraria indipendentemente dal suo punteggio in quanto come specificato alla nota 2  la domanda va considerata come se fosse volontaria essendo stata soddisfatta un’altra preferenza rispetto alla scuola di rientro o va graduata normalmente e in questo caso mantiene la titolarità a scapito della docente già in servizio presso la nostra Scuola visto che ha un maggiore punteggio?Grazie della consulenza.

Paolo Pizzo – Gentile Scuola,

il punto 11 dell’art. 23 e quanto previsto dalla nota 2 dello stesso punto 11 fanno riferimento entrambi  a come considerare un perdente posto nella graduatoria interna di istituto, ma con una differenza sostanziale:

  • ciò che indica il punto 11 si riferisce al perdente posto  dichiarato tale nell’anno precedente, cioè 2011/12, arrivato nella vostra scuola trasferito d’ufficio o a domanda condizionata il 1 settembre 2012;
  • la nota 2 invece, si riferisce a come considerare il perdente posto dichiarato tale negli anni precedenti il 2011/2012 (quindi dal 2010/11 a ritroso) e arrivato nella vostra scuola sempre il primo settembre 2012.

Il punto 11 afferma che i primi da considerare in soprannumero, ai fini del trasferimento d’ufficio, sono i  docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale con decorrenza dal precedente primo settembre per mobilità a domanda volontaria (indipendentemente dal punteggio).

Poi,  continua il punto, saranno considerati in soprannumero i docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale dagli anni scolastici precedenti quello di cui al punto sopra, ovvero dal precedente primo settembre per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata ancorché soddisfatti in una delle preferenze espresse.

Il punto quindi di partenza e che dovrete tenere ben presente è quel “precedente primo settembre” ovvero l’1/9/2012.

Tale comma pone infatti come data di rilievo per considerare il docente in soprannumero l’1/9/2012 e dovrete quindi chiedervi: l’1/9/2012 con quale modalità è arrivato il docente nella nostra scuola?

  • Se è arrivato a domanda volontaria, prodotta quindi nell’a.s. 2011/12, sarà considerato tra i primi in soprannumerario indipendentemente dal punteggio.
  • Se è arrivato invece trasferito d’ufficio o a domanda condizionata, anche se la vostra scuola l’ha espressa tra le sedi, non potrà essere considerato tra i primi in soprannumero e andrà graduato insieme ai docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto dagli anni scolastici precedenti l’ 1/9/2012.

Per essere infatti arrivato nella vostra scuola l’1/9/2012 a domanda condizionata o d’ufficio è stato per forza considerato perdente posto nell’anno scolastico 2011/12. Non può essere diversamente. Il suo primo anno dell’ottennio è il 2013/14.

  • A chi si riferisce invece la “nota 2“?

Il secondo periodo recita testualmente: “Si considera invece come trasferito a domanda volontaria il personale docente perdente posto che, nel corso dell’ottennio, pur avendo richiesto la scuola di precedente titolarità come prima preferenza è soddisfatto per altre preferenze

Tale passo della nota si riferisce quindi non al perdente posto dichiarato tale nel 2011/12 e trasferito quindi nella vostra scuola d’ufficio o domanda condizionata l’1/9/2012, ma ai perdente posto dichiarati tali negli anni precedenti il 2011/12 che sono quindi nel “corso dell’ottennio” e che lo scorso anno scolastico erano già in una scuola diversa rispetto a quella di ex titolarità.

  • Lo spieghiamo con un esempio:

Un docente è stato dichiarato perdente posto nel marzo/aprile del 2011 (a.s. 2010/11).

Produce sempre entro aprile 2011 domanda condizionata e oltre la sua sede di titolarità inserisce la sede X. A settembre 2011 (a.s. 2011/12) non si ricrea il posto nella sua scuola di titolarità e viene trasferito nella sede X.

In questa sede X è quindi arrivato a domanda condizionata e non è stato considerato “ulltimo arrivato” a “domanda volontaria” ad aprile 2012 (a.s. 2011/12). Il suo primo anno dell’ottennio è quindi il 2012/13.

Ad aprile del 2012 (a.s. 2011/12) produce domanda di mobilità per il 2012/13 (primo anno dell’ottennio) e indica come prima sede quella di ex titolarità ma anche la vostra scuola.

Il 1° settembre 2012 arriva nella vostra scuola perché non si ricrea il posto nella scuola di ex titolarità.

In questo caso il docente in questione è colui il quale nel corso dell’ottennio, pur avendo richiesto la scuola di precedente titolarità come prima preferenza è soddisfatto per altre preferenze.

È quindi considerato a domanda volontaria.

In poche parole nell’anno scolastico 2011/12 aveva acquisito una nuova titolarità (sede X) e nessuno lo ha costretto ad indicare altre sedi oltre a quella di ex titolarità, perché non era nuovamente perdente posto. Infatti, se non avesse messo altre sedi oltre a quella di ex titolarità sarebbe rimasto dov’era e non sarebbe giunto nella vostra scuola il 1° settembre del 2012.

Qual è la ratio del comma e della nota 2 e dell’esempio che ho fatto?

  • Che il docente perdente posto del 2011/12 arrivato nella vostra scuola  il 1 settembre 2012 è stato “costretto” a lasciare la propria scuola di titolarità perché appunto non c’era più la sua cattedra.
  • Il docente  che invece è perdente posto dagli anni precedenti il 2011/12 (es. 2010/11), lo scorso anno era già in una scuola diversa rispetto quella di ex titolarità (aveva quindi una “nuova” titolarità) e, pur continuando comunque a mantenere il diritto di rientro nella sua ex scuola, non è stato costretto a chiedere un’altra sede per l’anno scolastico 2012/13.

Sperando di essere stato chiaro nell’esempio e venendo al quesito posto:

  • Se la docente giunta quest’anno a seguito di domanda di trasferimento condizionata è stata individuata come soprannumeraria presso la precedente Scuola di titolarità lo scorso anno 2011/12, non potrà essere considerata “ultima arrivata” e se ha maggior punteggio precederà in graduatoria il docente già titolare da diversi anni nell’Istituto (se tale docente il prossimo anno, ad aprile 2014, non individuata perdente posto nella vostra scuola, nella domanda di mobilità indicherà altre sedi oltre quella di ex titolarità e sarà soddisfatta in una di queste, sarà considerata in tale sede “ultima arrivata” a domanda volontaria (1 sett. 2014). Questo perché nella vostra scuola ha acquisita una “nuova” titolarità e nessuno la costringe ad indicare altre sedi oltre quella di ex titolarità).
  • Se invece è una perdente posto degli anni scolastici precedenti il 2011/12, dall’anno scolastico 2010/11 a ritroso, quindi lo scorso anno scolastico era già in una scuola diversa da quella di ex titolarità ed arrivata nella vostra scuola l’1/9/2012 perché indicata tra le sedi (oltre a quella di ex titolarità), dovrà essere considerata ultima arrivata (rientra nella nota 2 come nell’esempio sopra riportato).
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