Assenza per visita specialistica: quando il Dirigente si ostina a chiedere “giustificazioni” per imputare la visita a malattia

RSU – oggi ho avuto una discussione piuttosto accesa con la DS perché  si ostina a non voler imputare a malattia la visita specialistica ad un mio  collega se questi non la giustifica facendosi rilasciare una carta in cui deve  risultare l’impossibilità di effettuarla fuori dall’orario di lavoro. Il DS,  che a suo sostegno mi porta una risposta del suo sindacato di appartenenza,  motiva la tesi secondo cui esiste un parere ARAN che indica questo. Le chiedo  come stanno le cose. Grazie. Con stima.

Paolo Pizzo – Gentilissima RSU,

nella guida ho affrontato l’argomento e messo in evidenza la “novità” che riguarda la visita specialistica quando è imputata a malattia.

In home page e nella rubrica cerchiamo sempre di aggiornarvi  e di dirvi come stanno realmente le cose cercando anche di farlo capire ai Dirigenti ed eventualmente alle associazioni sindacali che li sostengono.

Trovo davvero paradossale che il Dirigente e l’associazione sindacale che lo sostiene si appellino ad un parere ARAN che proprio la stessa ARAN afferma che non deve essere più preso in considerazione!

Riporto infatti il passo dell’ARAN espresso poco tempo fa in un Orientamento Applicativo per le Autonomie Locali in cui chiaramente sostiene che non c’è più bisogno di alcuna giustificazione per poter imputare la visita specialistica a malattia:

“…In particolare l’art.55-septies, comma 5-ter, del D.Lgs.n.165/2001 stabilisce: “Nel caso in cui l’assenza per malattia abbia luogo per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici l’assenza è giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione”.

In base a tale normativa, come evidenziato anche dalla circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n.10/2011, ai fini della giustificazione dell’assenza per visite o prestazioni specialistica come assenza per malattia è sufficiente la presentazione da parte del dipendente della semplice attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura anche privati che le hanno effettuate, SENZA ALCUN ULTERIORE ADEMPIMENTO O FORMALITÀ AGGIUNTIVE (LA GIUSTIFICAZIONE, AD ESEMPIO, CHE LE MEDESIME POTEVANO ESSERE EFFETTUATE SOLO IN ORARI COINCIDENTE CON QUELLO DI LAVORO).

In tal modo, SONO STATE SUPERATE ANCHE ALCUNE INDICAZIONI PIÙ RIGOROSE CHE, IN MANCANZA DI UNA PRECISA DISCIPLINA LEGALE DI RIFERIMENTO, ERANO CONTENUTE ANCHE NEGLI ORIENTAMENTI APPLICATIVI GIÀ FORMULATI DALL’ARAN IN MATERIA.”

Più chiaro di così.

Ma probabilmente il DS e l’associazione sindacale a cui appartiene non sono ancora informate di quanto afferma l’ARAN, anche se ci sarebbe solo bisogno di leggere l’art.55-septies, comma 5-ter, del D.Lgs.n.165/2001 che non ha bisogno di ulteriori precisazioni.

Puoi quindi informare il DS della “novità”.

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