Permessi 104: la seconda moglie del nonno non è un parente di II grado

Cosimo – Mio nonno, vedovo  di 80 anni , alcuni anni fa si è risposato e alla moglie (che non ha figli e fratelli)  da alcuni anni le è stata riconosciuta l’accompagnamento e lo stato di  handicap (la 104). Mia madre è figlia unica e deve badare all’uno e all’altra. La moglie di mio nonno potrebbe essere considerata affine così da poter usufruire della 104 ? La mia segretaria dice di no. Ti ringrazio anticipatamente.

Paolo PIzzo – Gentilissimo Cosimo,

si concorda con la segreteria.

La parentela è il vincolo che unisce le persone che discendono dalla stessa persona o, come il codice civile afferma , dallo stesso stipite (art. 74 cod. civ.).

Ai fini della determinazione del vincolo si distinguono:

  • La linea retta unisce le persone di cui l’una discende dall’altra (ad es. padre e figlio, nonno e nipote);
  • La linea collaterale unisce le persone che, pur avendo un uno stipite comune, non discendono l’una dall’altra (ad es. fratelli, zio e nipote).

I gradi si contano calcolando le persone e togliendo lo stipite: tra padre e figlio c’è parentela di primo grado; tra fratelli c’è parentela di secondo grado (figlio, padre, figlio = 3; 3 – 1 = 2); tra nonno e nipote, parentela di secondo grado (nonno, padre, figlio = 3; 3 – 1 = 2); tra cugini parentela di quarto grado e così via.

L’affinità è il vincolo che unisce un coniuge ed i parenti dell’altro coniuge.

Sono affini, perciò, i cognati, il suocero e la nuora, ecc.

Per stabilire il grado di affinità si tiene conto del grado di parentela con cui l’affine è legato al coniuge; così suocera e nuore sono affini in primo grado; i cognati sono affini di secondo grado, ecc.

Sono per es. parenti di I grado padre e madre, figlio o figlia. Di II grado nonno o nonna nipote (figlio del figlio o della figlia) fratello o sorella.

Sono per es. affini di I grado suocero o suocera del titolare figlio o figlia del coniuge. Sono per es. affini di II grado nonno o nonna del coniuge nipote(figlio del figlio del coniuge) cognato o cognata.

Pertanto, la seconda moglie di tuo nonno dovrebbe esserti parente di II grado (non affine), ma dal momento che in realtà non è tua “nonna” a mio avviso non può quindi essere un parente di II grado e non hai diritto ai permessi di cui alla legge 104/92.

A tal proposito una delle questioni affrontate in questi anni è stata relativa alla richiesta del dipendente di un permesso per lutto per la “seconda moglie” del padre del coniuge, che di fatto però non è la “suocera”.

In questo caso mentre la “suocera” è un’affine di I grado e il permesso in caso di lutto è concesso, nel caso della seconda moglie del padre del coniuge il permesso non può essere concesso perché non vi è rapporto di affinità (la seconda moglie non è appunto la “suocera”).

La stessa cosa vale nel tuo caso.

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