Supplenze: il diritto alla proroga per continuità didattica

Annacarla – Ho avuto una supplenza  da martedì a venerdì scorso su una cattedra di 24 h in una scuola primaria . Domenica sera l’insegnante che sostituivo mi ha inviato un messaggio comunicandomi che non sarebbe  rientrata in servizio e sarebbe stata assente ancora tutta questa settimana . Letto ciò mi convinco che lunedì, cioè oggi, avrei avuto  nuovamente l’incarico sulla stessa cattedra. Stamani la segreteria della  stessa scuola mi ha chiamato e mi ha chiesto se ero libera per una supplenza di un giorno ma su una cattedra diversa. Io, sapendo che  l’insegnante che sostituivo non rientrava, ho fatto presente ciò ma la risposta che mi è stata data è stata che loro non avevano ancora comunicazioni in merito e cmq c’era un insegnante prima di me in graduatoria  e pertanto toccava  a lei. Io, forse sbagliando, ho insistito sulla continuità e ho fatto presente che cmq mi sarei informata con il  sindacato.

Detto ciò ho cmq accettato la nuova supplenza in attesa di novità in merito. Quando sono arrivata a scuola ho ricevuto la telefonata della dirigente che, molto arrabbiata mi ha accusato di creare problemi e di non aver nessun diritto di contattare il sindacato ma di dovermi solo e  sempre rivolgermi a lei perché i sindacati recano solo danni. Non mi  dilungo su quanto dettomi e come sono stata trattata ma a questo punto mi domando, chi aveva ragione? la continuità esiste o non esiste? eventualmente domani decidono di chiamare una supplente su quel posto (oggi non hanno chiamato nessuno) ho la precedenza? la ringrazio moltissimo per la disponibilità! Preciso che Questa scuola il sabato è chiusa perché fanno due rientri pomeridiani.

Paolo Pizzo – Gentilissima Annacarla,

è la Dirigente che ti potrebbe creare un danno ignorando la norma.

Rimaniamo stupiti da queste “accuse” che ti ha rivolto la DS e speriamo sempre che il dipendente in questi casi abbia capito male…

La supplenza ti spetta nuovamente da lunedì con decorrenza sabato.

E’ chiaramente scritto nell’art. 7/4 del D.M. 131/07:

Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto”.

Nel caso la scuola chiamasse un altro supplente ti invito a fare subito ricorso.

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