TFA speciali: le affermazioni dei sindacati sul test “non selettivo”

Luigi – Salve, sono uno di quei precari che esattamente un anno fa, alle dichiarazioni del ministro Profumo sull’imminente organizzazione di un tfa speciale da AFFIANCARE ai tfa ordinari, che sarebbe partito, insieme a questi ultimi, nell’inverno successivo, tirò un sospiro di sollievo vedendosi riconosciuto, finalmente, un diritto acquisito da anni, e decise pertanto di non partecipare al tfa ordinario, anche per risparmiare 450 euro alle soglie dell’estate, visto che essendo laureato in lettere moderne, avrebbe potuto partecipare per 3 classi di concorso: A043, A050 e A051.

Adesso conoscete la situazione e l’ultimo, bassissimo criminale tiro che ci ha fatto l’ex ministro, con quel quiz di fatto nemmeno selettivo, quanto eliminatorio: qualche sindacato sta ponendo alla nuova ministra la questione? oppure ella ha intenzione di firmare il decreto così com’è, semmai dando il contentino del novero dell’anno in corso?

C’è qualcuno che ci rappresenta? o ha ragione Grillo, per il quale alle passate elezioni non ho votato, quando dice che i sindacati sono inutili???

Vi prego di darmi una risposta, perché qua tutti, tutti, state giocando con la vita delle persone!

* Tarallo, 36 anni, laureato in lettere con 110 e lode, con l’acqua alla gola.

Lalla – gent.mo Luigi, il 29 maggio 2012 il Ministero ha emanato un comunicato nel quale affermava "

L’avvio dei moduli aggiuntivi ai corsi di TFA, riservati ai docenti non abilitati, con servizio,  richiede una modifica del D.M. n. 249/2010 con un altro provvedimento regolamentare  di pari rango. L’ iter di approvazione, già avviato,non potrà concludersi in tempi brevi per la necessaria e prescritta acquisizione di tutti i pareri degli Organi Consultivi previsti."

pertanto l’unica modalità di abilitazione rimaneva, per l’a.a. 2011/12, il TFA ordinario "Si precisa dunque che le uniche procedure di abilitazione attualmente in corso sono quelle di cui al D.M. 14 marzo 2012 i cui termini di iscrizione scadono, come noto, il 4 giugno p.v."

Come hai detto tu stesso, è stata una tua scelta non partecipare al test, consapevole che l’iter di approvazione del TFA speciale sarebbe stato lungo. E incerto, io avrei aggiunto io.

Per quanto riguarda il tuo quesito, la presa di posizione più rilevante è quella della FLC CGIL che ha diffidato il Miur e chiesto la revoca del decreto.

TFA speciali: la FLC CGIL diffida il MIUR

Anche la UIL ha fatto sentire la propria voce, definendo il percorso "un meccanismo farraginoso ingiustamente punitivo"

TFA speciali: un meccanismo farraginoso ingiustamente punitivo. Il decreto deve essere corretto

Lo Snals ha così commentato "Di fronte al totale mancato rispetto di corrette relazioni sindacali e a soluzioni non condivisibili contenute nei provvedimenti, lo SNALS-CONFSAL, non appena in possesso dei testi ufficiali, intraprenderà tutte le iniziative possibili per cercare di correggere almeno gli errori più clamorosi e riportare serenità negli operatori scolastici già provati da anni di precarietà, di riduzione degli organici, di blocco contrattuale e di uno status sociale, giuridico ed economico che li penalizza nei confronti di tutti i colleghi europei”.

La Cisl“Un atto positivo, l’atteso sblocco dei Tfa speciali che viene però stravolto da interventi che ne sviliscono il senso e appaiono mortificanti per i diretti interessati”.

L’Anief " L’Anief reputa inoltre davvero mortificante l’introduzione di un test d’ingresso non selettivo, che curiosamente influirà per il 35% sul voto finale dell’abilitazione. “Questa cervellotica soluzione, introdotta chiaramente per spalmare gli abilitati negli anni, poteva essere davvero evitata. Anche perché comporterà sicuramente dei costi. Forse al Miur hanno pensato che dopo le fasce in uscita era giunto il momento di introdurre degli altrettanto inutili scaglioni in entrata”.

Per il presidente del giovane sindacato non vi sono dubbi: “con questi presupposti, ancora una volta sulla scuola si abbatterà una nuova stagione di ricorsi al Tar del Lazio”.

Non so se è quello che avresti voluto leggere, o se alle prese di posizione seguiranno delle modifiche, non ci risulta infatti che il Ministro Carrozza abbia espresso un giudizio in merito.

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