Maternità e anno di formazione: constatiamo la disparità di trattamento da provincia a provincia delle docenti in interdizione/congedo obbligatorio

Marilena – Sono un insegnante di sostegno assunta in ruolo quest’anno, ho raggiunto i 180 giorni ma a causa di una gravidanza a rischio (congedo di  maternità/interdizione)  sono impossibilitata a seguire i corsi di formazione.  Immediatamente alla data di pubblicazione dei predetti corsi, mi sono attivata  per spiegare la mia problematica al dirigente direttore dei corsi. Dopo vari  tentativi mi ha risposto, verbalmente, che il corso era obbligatorio e che  dovevo ripetere l’anno. La stessa risposta mi è stata data dal dirigente  responsabile della formazione presso l’U.S.P.

A queste risposte, ho trasmesso una missiva raccomandata, allegando  certificazione medica ed esenzione dal lavoro dell’ASL, a entrambi chiedendo di  essere esonerata dalla sola attività in presenza e fare solo l’attività online,  il tutto ai sensi della circolare Ministeriale n. 267/1991. Di tutta risposta, sempre orale, entrambi i dirigenti mi hanno detto che la  circolare 267/1991è superata e che ad ogni modo se proprio voglio discutere la  relazione finale devo chiederlo al dirigente scolastico dove ho svolto l’anno  di prova, perché secondo l’autonomia scolastica è a sua discrezione. Le domande che ti faccio sono: a)  E’ vero che la circolare 267/1991 è superata ?  b)    E’ vero che e a discrezione del dirigente scolasti dove ho svolto l’anno  di prova? c)    E’ vero che il responsabile dei corsi non mi deve rilasciare nessun  attestato? così come dichiarato dallo stesso direttore d)    Come devo comportarmi per far valere i miei ditti se questi non mi fanno  discutere la relazione?

Paolo Pizzo – Gentilissima Marilena,

a nostro parere la circolare 267/91 non è superata ma solo integrata nella parte “tecnologica” prevista dal corso di formazione. Ogni anno il MIUR ripropone la stessa circolare sull’anno di prova e formazione all’interno della quale c’è sempre un richiamo complessivo alle circolari precedenti. Quella di questo anno, per esempio, richiama quella del 2009 (Prot.n. AOODGPER. 2360 Roma, 23 febbraio 2009) che a sua volta richiama quella del 2008 (nota prot.n. AOODGPER 3699 del 29 febbraio 2008). In quella del 2008 c’è, per esempio, un espresso richiamo alla 267/91.

Constatiamo comunque che la questione anno di “prova e docenti in maternità/interdizione” sembra sottratta al Ministero ed affidata alla discrezionalità degli UST. Molte docenti infatti, ci segnalano l’assoluta aderenza ai contenuti della circolare 267/91, nella parte appunto relativa alla maternità, altre invece ci dicono che l’UST non consente loro la partecipazione al corso perché appunto impossibilitate in quanto collocate in maternità. Altre ancora ci segnalano che l’ufficio permette loro lo svolgimento delle ore da effettuare online “abbonando” solo la parte in presenza.

Quindi, come vedi, non c’è un comportamento univoco. Purtroppo.

Dal momento che la docente o è in maternità o non lo è, e che tale status è previsto e normato da l T.U. 151/2001, la materia dovrebbe essere trattata allo stesso modo onde evitare delle disparità. Non possiamo quindi che sperare in un chiarimento definitivo del Ministero sul punto, che indichi alle docenti collocate in interdizione/congedo obbligatorio e agli uffici scolastici come comportarsi.

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