Supplenza per scrutini/esami: nessuna sanzione per il docente che rifiuta la proroga

Scuola – un docente temporaneo con  nomina del Dirigente Scolastico,fino al termine delle attività didattiche, su di uno spezzone orario A049, ha,comunicato di non voler accettare la proroga per partecipare agli scrutini finali. Puo’ rifiutare senza incorrere in sanzioni?

Paolo Pizzo – Gentile Scuola,

Si ritiene che il docente sia assunto “fino al termine delle lezioni” (ultimo giorno di scuola) e non “fino al termine delle attività didattiche” (30/6). Nel secondo caso, infatti, non ci sarebbe bisogno della proroga contrattuale e la partecipazione agli scrutini o esami sarebbe un obbligo di servizio.

L’art. 8 (Effetti del mancato perfezionamento e risoluzione anticipata del rapporto di lavoro) del D.M. 131/07 afferma:

Supplenze conferite sulla base delle graduatorie di circolo e di istituto:

la rinuncia ad una proposta contrattuale o alla sua proroga o conferma ripetuta per due volte nella medesima scuola comporta, esclusivamente per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza, la collocazione in coda alla relativa graduatoria di terza fascia.”

Pertanto, trattandosi di primo rifiuto, il docente non avrà nessuna sanzione. Ciò vale anche per la proroga relativa agli scrutini/esami dopo il termine delle lezioni.

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