Assenza per visita specialistica: se la visita è svolta durante l’orario di servizio deve essere imputata a permesso breve soggetto a recupero

Scuola – durante l’orario di servizio può un dipendente uscire dalla scuola per fare le analisi o una visita specialistica e poi non recuperare le ore perché presenta a giustificazione la prescrizione medica?

Paolo Pizzo – Gentile Scuola,

Il Decreto Legge n. 98 del 2011 convertito nella legge n.111/2011 stabilisce che nel caso in cui l’assenza per malattia abbia luogo per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici l’assenza è giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione.

La norma introduce quindi una novità: se l’assenza per malattia avviene per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici, il relativo giustificativo può consistere anche in una attestazione di struttura privata.

Il CCNL/2007 non regolamenta in maniera specifica le visite specialistiche, per sottoporsi alle quali il dipendente ha tre possibilità:

  • Assentarsi per motivi di salute (art. 17), presentando al rientro un certificato che attesti l’effettuazione della visita stessa;
  • Chiedere un giorno di permesso retribuito per motivi personali (art. 15);
  • Chiedere un permesso breve (art. 16);

Premesso che non compete al dirigente stabilire la durata della visita e tanto meno valutare l’impatto emotivo che certe visite comportano e la conseguente disponibilità a riprendere immediatamente il lavoro, spetta solo al dipendente decidere che tipo di permesso utilizzare.

In questi termini si esprime la circolare della Funzione Pubblica n. 8/2008 che al punto 1.2 afferma che “il ricorso all’uno o all’altro istituto dipende dalle circostanze concrete, tra cui anche la durata dell’assenza, dalle valutazioni del dipendente e del medico competente (che redige il certificato o la prescrizione)”.

Fermo restando che il dipendente che si assenta per effettuare la visita deve comunque avvertire la scuola imputando la visita ad una  delle assenze sopra citate, dal quesito si evince chiaramente che l’assenza del dipendente è imputata a permesso breve (art. 16).

Non può essere diversamente in quanto il dipendente aveva già effettuato una parte dell’orario di servizio previsto per quel giorno. Se l’assenza fosse invece imputata a malattia o a permesso di cui all’art. 15, tale assenza sarebbe per l’intera giornata e non potrebbe essere frazionata.

Pertanto, dovrete imputare l’assenza a permesso breve soggetto a recupero. Il riferimento è l’art. 16 del CCNL/2007.

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