Coincidenza esame di Stato e prova orale concorso: costretta a rinunciare alla nomina?

Docente – Gentili Lalla e Paolo, Mi trovo nella complicata situazione prospettata recentemente sul sito di Orizzonte Scuola: sono stata nominata commissario esterno per l’esame di Stato quando la prova orale del concorso si svolgerà per me nelle giornate del 20 e 21 giugno, rispettivamente il giorno della seconda prova e quello delle correzioni.

Sapendo che la normativa mi impedisce di assentarmi per due giorni (a proposito, a quale normativa si fa riferimento esattamente?), MIO MALGRADO mi trovo nella situazione di dover rifiutare la nomina.

Essendo oggi il mio giorno libero non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dalla mia scuola, ma domani sarò in servizio e sarò sicuramente convocata per ritirare il documento. Vorrei sapere esattamente come mi dovrò comportare con la segreteria e con il Ds. Devo rifiutarmi di ritirare il foglio? Devo ritirarlo e mettere per iscritto il rifiuto? Che altro?

Certa di un vs tempestivo riscontro, porgo Distinti saluti.

Lalla – gent.ma, se sei interessata alla nomina, io ti consiglierei di non darla vinta così facilmente al Ministero. Innanzitutto accetta la nomina, o comunque prima di accettare prospetta la situazione al Dirigente Scolastico e chiedigli di mettersi in contatto con le altre scuole, nelle quali non mancheranno di emergere le stesse problematiche. Se sei in contatto con un sindacato, interessa pure loro della questione. Dopotutto la domanda di partecipazione è obbligatoria.

Nello stesso tempo scrivi anche all’USR chiedendo una modifica della data del colloquio per questo motivo.

La normativa di cui parliamo è la Nota prot.n. 6015 dell’11 giugno 2007 , la quale consente ai commissari di assentarsi solo per un giorno, altrimenti i lavori della commissione dovranno essere sospesi. E certo non nei giorni in cui è necessario che la commissione sia presente per intero.

La rinuncia alla nomina deve essere l’ultima spiaggia, altrimenti il Miur non si renderà conto della situazione problematica che si è venuta a creare.

Concorso a cattedra: prove orali coincidenti con Esami di Stato. Occorrono due giorni di permesso

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