Contratto per scrutuni ed esami: il supplente che rientra nell’art. 37 non dovrà avere nessuna interruzione fino all’ultimo giorno degli esami

Sabrina – sono in servizio dal 7/01/2013 in sostituzione di una supplente (in maternità) a sua volta supplente di una titolare di cattedra  in maternità. Tale contratto, con le varie proroghe, è stato continuativo ( né la titolare né la supplente sono mai rientrate) e terminerà l’ultimo giorno di scuola 12/06/2013 ma, avendo una terza media e quindi gli esami, presumibilmente sarò impegnata fino al 27 c.m (come da calendario). La domanda è: il contratto dovrebbe essere continuativo (come da vostro articolo recentemente pubblicato) o potrebbe essere giornaliero come indicatomi dalla segreteria della scuola? Rimango in attesa di un suo cordiale riscontro sperando di poter avere quanto prima una risposta da  girare alla segreteria.

Paolo Pizzo – Gentilissima Sabrina,

la segreteria ha torto.

Dal 7/1 al 12/6 ci sono abbondantemente i 90 giorni di assenza richiesti dall’art. 37 del CCNL/2007 perché il contratto con termine l’ultimo giorno di scuola sia prorogato, senza interruzioni, fino all’ultimo giorno di esami.

Tale contratto senza interruzioni andrà prorogato sia a te che alla prima supplente assente per maternità, diverso dal congedo parentale. Infatti chi è assente per maternità (interdizione/congedo obbligatorio) è considerato in effettivo servizio anche ai fini delle proroghe contrattuali (art. 12 del CCNL/2007).

La segreteria non deve fare altro che applicare cosa dice il Ministero.

Nota del 30 maggio 2013.

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