Concorso docenti: nel colloquio è possibile approfondire i contenuti della lezione simulata

Cristina – salve, scrivo per mettere a conoscenza che nella regione Campania i commissari stanno effettuando gli esami orali del concorso senza il rispetto di quanto indicato nel bando. Nella fattispecie, agli esami di inglese (cdc 345/346) si è verificato che i commissari facessero domande al di fuori della lezione preparata, su argomenti a loro scelta non presenti nella traccia estratta.

Ritengo una cosa simile ingiusta oltre che estranea ai contenuti del bando e a quanto specificato di recente dal ministero stesso in una circolare sulle modalità d’esame. Penso che sia il caso che il ministero intervenga e interrompa questa pratica. Grazie.

Lalla – gent.ma Cristina, non so se il Ministero interverrà o meno, ma la "pratica" a me non sembra del tutto estranea al bando, o meglio è necessario capirsi sul modo in cui il colloquio è stato svolto.

Nella circolare n. del 17 aprile 2013 il Ministero scrive

"Si sottolinea anzitutto che nelle avvertenze generali, a proposito della prova orale, si parla di “discipline di insegnamento” e non di “programmi d’esame”. Ciò vuol dire che l’intera prova orale, lezione simulata e colloquio successivo, verte sugli argomenti previsti per i diversi gradi di istruzione e per le diverse discipline di insegnamento come risultano, a seconda dei casi, dalle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione” (D.M. 254/2012), dalle “Indicazioni nazionali per il sistema dei licei” (D.M. 211/2010) e dalle “Linee guida per gli istituti tecnici e professionali” (Direttive n. 57 e 65 del 2010)"

E ancora

"L’impostazione e la conduzione del colloquio successivo alla lezione simulata è rimesso alle scelte e alla discrezionalità della commissione. La finalità del colloquio è comunque quella di analizzare ed approfondire i contenuti e le scelte metodologiche relativi alla lezione simulata. Si potrà trattare di approfondimenti di carattere disciplinare che consentano di mettere in risalto l’ampiezza e la profondità delle conoscenze del candidato, oppure di sollecitare il candidato a giustificare e ad arricchire le scelte didattiche illustrate, facendo anche riferimento alle modalità di documentazione e di verifica. "

Quindi la commissione può proporre anche argomenti che vadano al di là contenuti disciplinari della lezione simulata.

La bravura della commissione, a mio parere, deve consistere nel saper scegliere gli argomenti in correlazione a quelli della lezione, in modo da creare nel colloquio un percorso ordinato che metta in risalto profondità e ampiezza delle conoscenze dei candidati.

Si tratta infatti di un approfondimento, mentre sarebbe da evitare di proporre argomenti di altro carattere, che esulino dalla traccia selezionata.

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