Mobilità infanzia e primaria a Bologna ancora senza esito

Stefania – Gentile redazione, dopo 21 anni nella stessa scuola, sono in trepida attesa di una risposta in merito alla mia domanda di trasferimento in altra scuola/città. Forse non sono avvezza alle questioni burocratiche, ma mi domando come sia possibile che in una comunicazione ufficiale del MIUR di un Ufficio Scolastico di una grande città – Bologna – si possa utilizzare l’espressione , riferendosi al ritardo di comunicazione dei dati di mobilità, "a data da destinarsi". Un giorno, una settimana, un mese.. quando? Nel terzo millennio non si è in grado di prevedere quanto si impiegherà a risolvere un problema meccanografico al SIDI?

E’ tollerabile che un ufficio scolastico non risponda al telefono per 48 ore?

Apprezzo la vs newsletter per puntualità e competenza. Aspetto fiduciosa lumi su una possibile data di pubblicazione trasferimenti su Bologna. Cordialmente

Lalla – gent.ma Stefania, noi riteniamo che il ritardo possa essere di pochi giorni, considerato che il 25 giugno ci saranno i movimenti della scuola secondaria di I grado. Comprendiamo il disagio, ma forse non era possibile scrivere diversamente, per evitare l’aspettativa per un giorno nel quale non avrebbe potuto tener fede all’impegno.

In bocca al lupo per la tua nuova esperienza, se la richiesta avrà avuto esito positivo.

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