Ferie: art. 59 del CCN/2007 e fruizione delle ferie nella sede di titolarità

DSGA – Sono un DSGA di ruolo che sta svolgendo una supplenza come docente fino al 30- 06-2013 (art: 59 del CCNL scuola 2006-2009). Le chiedo se posso fruire delle  ferie maturate come docente al rientro nella sede di titolarità. La scuola dove  sono in servizio fino al 30-06 in base al disposto dell’art. 54 della legge 24- 12-2012 N° 228, vuole d’ufficio mettermi in ferie nei periodi di sospensione  delle lezioni. Posso rifiutare.  Grazie, resto in attesa di chiarimenti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo DSGA,

fino a diversa disposizione ministeriale il mio parere è che al caso di cui al quesito debba applicarsi l’Orientamento ARAN per il comparto Scuola e la circolare dell’UST di Torino che  sull’argomento sono chiari.

Pertanto, ti invito a rifiutare tale disposizione d’ufficio che ritengo illegittima anche perché per l’art. 59 non è previsto a livello contrattuale il pagamento delle ferie non godute e di conseguenza le dovrai fruire nella tua scuola di titolarità.

L’Orientamento applicativo (SCU14) ARAN per il Comparto Scuola recita:

Al personale a tempo indeterminato che accetta un incarico a tempo determinato, ai sensi dell’art. 59 del CCNL 2006/2009, spetta il pagamento delle ferie non godute?

Si  precisa che il parere sulla legalità del decreto di liquidazione delle ferie maturate e non godute esula dai compiti di questa Agenzia che può, invece, formulare orientamenti riguardanti le clausole contrattuali.

Nel caso specifico l’ art. 59 del CCNL 2006/2009 consente al personale ATA di accettare contratti a tempo determinato, nell’ambito del comparto scuola e di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede.

L’accettazione dell’incarico prevede l’applicazione della disciplina prevista dallo stesso CCNL  per il personale assunto a tempo determinato, fatti salvi i diritti sindacali.

In materia di ferie l’ art 13, comma 8, (norma comune sia per il personale docente e ATA  a tempo indeterminato  sia per il personale docente e ATA  a tempo determinato) esplicita perentoriamente che le ferie sono un diritto irrinunciabile e non  sono monetizzabili tranne quanto previsto dal comma 15 (all’atto di cessazione dal rapporto di lavoro, qualora le ferie spettanti non siano state fruite).

Il comma 10, del medesimo articolo, stabilisce che la fruizione della ferie non godute a causa di particolari esigenze di servizio o  in caso di motivate esigenze di carattere personale e di malattia dal suddetto personale possa essere differita  rispetto a quanto disciplinato dal precedente comma 9.

Pertanto, a parere di questa Agenzia, per quanto espressamente previsto dal vigente CCNL e considerato che  personale destinatario dell’art. 59 rientrando  nella sede di titolarità al termine del contratto a tempo determinato non cessa il rapporto di lavoro, non si ravvisano le condizioni per attivare un provvedimento di liquidazione del compenso sostitutivo per le ferie maturate e non fruite.

La fruizione delle ferie maturate e non godute dovrebbe essere favorita al rientro nella sede di titolarità.”

L’Ufficio scolastico territoriale di Torino con circolare 305/2009 e su indicazione del Ministero :

“Si comunica a tutte le Istituzioni Scolastiche che, per il personale con contratto a tempo indeterminato che accetta un incarico a tempo determinato ai sensi dell’art. 59 del C.C.N.L.2006/2009, non è previsto da alcuna disposizione di legge o contrattuale il pagamento delle ferie non godute, le quali devono essere concesse o disposte (se non fruite durante il corso dell’anno), al rientro nella sede di titolarità.

Si richiama in merito, in particolare il C.C.N.L. 2006/2009 Comparto scuola – art. 13, c. 8 (le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili…).

È inoltre appena il caso di ricordare che il diritto a ferie annuali retribuite è costituzionalmente garantito dall’art. 36, c. 3: “Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

Si specifica inoltre che il C.C.N.L. 2006/2009 Comparto scuola – art. 13, c. 15 – prevede il
pagamento sostitutivo delle ferie, per il personale a tempo indeterminato e determinato, all’atto della cessazione del rapporto di lavoro: il personale destinatario dell’art. 59, alla termine del contratto a tempo determinato, non cessa dal rapporto di lavoro, rientrando nella sede di titolarità per proseguire il servizio a tempo indeterminato.

Per i motivi sopra espressi si fa presente che questo Ufficio, nel caso pervengano
provvedimenti da parte di codeste I.I.S.S. di pagamento sostitutivo ferie non godute (inerenti l’anno 2008/2009) del personale di cui all’art. 59 C.C.N.L. 2006/2009 Comparto scuola, non provvederà alla loro registrazione. Si invitano pertanto i signori Dirigenti delle scuole di titolarità a concedere o disporre le ferie entro il 31/8/2009.

Per disposizione del Dirigente
dott. Sergio Tavella”

 

 

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