Personale Ata. Punteggio spettante per ricongiungimento al familiare

DSGA – Può essere attribuito il punteggio per ricongiungimento al familiare del personale ATA (punti 24) per il Comune sede dell’istituzione Scolastica che abbia dei plessi nel Comune di residenza del familiare ma non ricadente in Comune viciniore?

Nel caso specifico significo che l’Istituto Comprensivo Statale di Davoli Marina comprende i plessi del Comune di Isca Sullo Ionio (Sc. Infanzia/Sc. Primaria/Sc. Sec. I° Grado).

Il personale ATA che ha il familiare residente nel Comune di Isca sullo Ionio può usufruire del punteggio per il Comune di Davoli tenuto conto che il primo Comune viciniore a ISCA SULLO IONIO con sede richiedibile è BADOLOTO e non DAVOLI. ?

A mio avviso, a norma della nota 4 ter e 5 – Allegato E – Tabella A – punto II – CCNI mobilità il punteggio non può essere attribuito per il Comune di Davoli ma per Badolato secondo la tabella di viciniorità.

Di contrario avviso è il C.S.A. di Catanzaro che dà una interpretazione diversa a quella esposta dal richiedente, riferendosi (per “analogia ?”) alla tabella dei docenti la quale prevede alla nota 6 e 7 – Allegato D- Tabella A – punto II – CCNI mobilità – che “per quanto attiene all’organico della Scuola dell’infanzia e primaria, qualora il comune di residenza del familiare non sia sede di circolo didattico o di Istituto comprensivo, il punteggio va attribuito per il Comune sede dell’Istituzione scolastica che abbia un plesso nel comune di residenza del familiare”.

Tanto si chiede per una conferma della mia interpretazione.

redazione – Gentilissimo DSGA, le note 4 TER E 5 BIS dell’allegato E al CCNI 2013/14 affermano:

Ai fini della FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA PER L’INDIVIDUAZIONE DEL SOPRANNUMERARIO, le esigenze di famiglia, da considerarsi in questo caso come esigenze di NON ALLONTANAMENTO dalla scuola e dal comune di attuale titolarità, sono valutate nella seguente maniera:

lettera a) (ricongiungimento al coniuge, etc..) vale quando il familiare è residente nel comune di titolarità del soprannumerario; tale punteggio spetta anche per il comune viciniore a quello di residenza del familiare, a condizione che in quest’ultimo comune non esistano altre istituzioni scolastiche alle quali possa accedere il personale interessato. Per gli assistenti tecnici tale ipotesi si realizza nel caso di mancanza di istituzione scolastica nella quale siano istituiti posti relativi a laboratori compresi nell’area di appartenenza degli interessati –

lettera b) e lettera c) valgono sempre;

lettera d) (cura e assistenza dei figli minorati, etc..) vale quando il comune in cui può essere prestata l’assistenza coincide con il comune di titolarità del soprannumerario oppure è ad esso viciniore, qualora nel comune medesimo non vi siano sedi scolastiche richiedibili.

Il punteggio così calcolato viene utilizzato anche nelle operazioni di trasferimento d’ufficio del soprannumerario.

Per i SOLI TRASFERIMENTI A DOMANDA, le situazioni di cui al presente titolo NON SI VALUTANO per i trasferimenti nell’ambito della stessa sede (PER SEDE SI INTENDE “COMUNE”).

Si è del parere che solo ciò che abbiamo citato può essere il riferimento normativo a cui attenersi e non è possibile effettuare un’analogia con la tabella valutazione titoli che riguarda i docenti (bisogna inoltre considerare che i docenti della primaria sono in un "organico funzionale" e la stessa cosa non è prevista per il personale ATA).

Se quindi la sede viciniore è in comune diverso da Davoli, il punteggio non può essere considerato per quest’ultima sede.

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