Esami di stato I grado: ancora chiarimenti sulla partecipazione del supplente temporaneo

Romina – Buongiorno, sono un’insegnante di educazione fisica “precaria”. Nel mese di maggio ho ricevuto una chiamata da una scuola secondaria di primo grado della Provincia di Pisa per sostituire un insegnante che aveva presentato regolare certificato fino al 30 maggio. Giunti al 30 maggio, poiché il docente di ruolo ha presentato un ulteriore certificato di malattia, mi è stata conferita un’ulteriore supplenza fino al termine delle lezioni (parlandomi anche della possibilità di sostenere scrutini e esami finali). Purtroppo pochi giorni fa, finita la scuola, il Dirigente scolastico mi ha comunicato che mi sarei occupata degli scrutini, ma non degli esami in quanto per quest’ultima attività si sarebbero avvalsi di un insegnante interno.

Leggo oggi su www.orizzontescuola.it, in merito alla questione che vi pongo, quanto segue: “Giova ricordare ai Dirigenti che la nota ministeriale n. 5400 del 30 maggio 2013 afferma chiaramente: “Con riferimento alla materia di cui all’oggetto si conferma, per l’anno scolastico 2012/2013, la validità delle istruzioni impartite con nota 5986 del 17 giugno 2010. Ai fini di una tempestiva predisposizione dei contratti di proroga al personale ATA, i Direttori degli Uffici Scolastici Regionali, autorizzeranno le richieste inoltrate dai capi d’istituto nei casi di effettive necessità ,comunque non oltre il 30 giugno.” Mi sembra evidente che, non rientrando la sottoscritta nell’art. 37 del CCNL scuola, ma essendo stata in servizio fino al termine delle lezioni, abbia diritto alla partecipazione agli scrutini (già fatto, con contratti per i singoli giorni necessari allo svolgimento degli scrutini), MA ANCHE AGLI ESAMI (sempre con contratti per i singoli giorni necessari allo svolgimento degli, stavolta, esami)!

Paolo Pizzo – Gentilissima Romina,

si conferma quanto scritto stamattina in home con un’aggiunta di non poco conto:

L’O.M. 90/2001 all’art. 9/13 precisa che “In ciascuna scuola media è costituita una commissione per l’esame di licenza, composta d’ufficio da tutti i professori delle classi terze che insegnano le materie d’esame previste dall’art. 3 della legge 16/6/1977 n. 348, nonché dai docenti che realizzano forme di integrazione e sostegno a favore degli alunni handicappati di cui al secondo comma dell’art. 7 della legge 4 agosto 1977”.

Se hai fatto parte della Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale e la tua, come lo è scienze motorie,  è una materia d’esame, devi essere nominata d’ufficio come componente della Commissione d’esame.

Ti invito pertanto a pretendere la nomina anche per gli esami con tutti i mezzi che la normativa permette.

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