Esami I grado: il contratto del supplente che arriva fino al termine delle lezioni ma che non rientra nell’art. 37

Sarah – Buongiorno,io sono una supplente di lettere in una classe III di una scuola media di Torino.Avevo scritto un pò di tempo fa la seguente mail:  Ho preso servizio il 9 maggio, il mio contratto è scaduto il 9 giugno. Il preside mi ha detto che la titolare non tornerà per gli esami e che quindi dovrò esserci io.Mi ha anche informato che il mio nuovo contratto sarà a singhiozzi. Dal 10 al 17 sarò coperta, infatti la scuola termina il 12, il13 abbiamo la preliminare per gli esami, il 14 c’è il tema e quindi io ci sarò, 15 e 16 mi spettano perchè maturo il diritto al sabato e domenica, il 17 correggerò l’Invalsi e poi il contratto verrà sospeso  per un giorno (il 18). Il 19 poi riprenderà perchè c’è la ratifica delle correzioni degli scritti e il 20 e 21 avrò gli orali. Poi di nuovo una sospensione fino al 27 giorno della ratifica conclusiva.

La mia domanda è: è legale interrompere il contratto durante gli esami? Voglio dire, capisco se l’avessero interrotto tra fine scuola e inizio esami, ma durante è possibile sospendere il contratto ad un membro di commissione (perchè in teoria io sarei un membro di commissione no?). So che nel sito di Orizzontescuola avete chiarito questo punto, io ho parlato con il preside dicendo che il contratto che mi proponeva è illegale ma lui sostiene che ho mal interpretato la norma. Mi sono rivolta allora alla sede regionale di cisl scuola e loro mi hanno confermato quanto detto dal preside. Ma è corretto? Come devo agire?

Paolo Pizzo – Gentilissima Sarah,

non si concorda con il Dirigente e con l’organizzazione sindacale.

Per chi non rientra nell’art. 37, che è il tuo caso, la nota Miur specifica: “Per il restante personale docente supplente temporaneo che – al di fuori delle ipotesi di cui al sopraccitato art.37 – si trovi in servizio al termine delle lezioni, dovrà essere disposto non il mantenimento in servizio sino al termine delle attività di valutazione ma bensì uno specifico contratto che, PER I GIORNI STRETTAMENTE NECESSARI, INCLUDA IL PERIODO che va dal PRIMO ALL’ULTIMO GIORNO DI PRESENZA DEL DOCENTE SUPPLENTE INTERESSATO NELLE PREDETTE ATTIVITÀ DI SCRUTINIO E VALUTAZIONE FINALE”.

Dal “primo all’ultimo giorno…”.

Inoltre, se leggiamo la nota del miur relativa agli esami del II grado, per i docenti che arrivano con un contratto al termine delle lezioni specifica:

“Al personale con contratto di supplenza temporanea con servizio effettivamente svolto sino al termine delle lezioni, esclusivamente nel caso in cui sia nominato quale commissario interno nella medesima scuola, compete l’attribuzione di un nuovo contratto, per un numero di ore di insegnamento pari a quello del contratto precedente, CON DECORRENZA DAL GIORNO DELLA SEDUTA PRELIMINARE DELLA COMMISSIONE E TERMINE NEL GIORNO CONCLUSIVO DELLA SESSIONE D’ESAME; i relativi oneri della retribuzione contrattuale sono a carico dell’istituzione scolastica sede degli esami”.

Pertanto, a nostro avviso, anche considerando la questione del “collegio perfetto” che deve assumere la Commissione d’esame durante tutto il periodo dello stesso, il contratto ti dovrà essere stipulato dal giorno della preliminare fino alla ratifica finale.

Se ci dovessero essere eventuali ricorsi sugli esiti degli esami, la Commissione risulterà “perfetta” in alcuni giorni e in altri no.

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