Riposi per allattamento: spettano al padre quando la madre è in ferie?

Livio – La mia compagna al 30 giugno finisce il periodo di maternità obbligatorio.dal 01 luglio inizia le ferie estive (insegnante a tempo indeterminato) .A settembre, al termine del periodo di ferie che le spetta, chiederà di rimanere a casa con il congedo parentale facoltativo (maternità facoltativa) vorremmo sapere se nei 2 mesi di ferie (luglio-agosto) il padre si trova nella possibilità di richiedere il permesso per allattamento. Nella speranza di esser stato chiaro ringrazio e porgo cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentlissimo Livio,

la risposta è positiva.

L’art. 40 del D. Lgs. n. 151/2001 riconosce il diritto ai riposi anche al padre lavoratore, in base al proprio orario giornaliero di lavoro, nei seguenti casi:

a) Nel caso in cui i figli siano affidati al solo padre;

b) In alternativa alla madre lavoratrice dipendente che non se ne avvalga (anche nel caso di lavoratrice dipendente che non si può avvalere del congedo parentale perché appartenente a categorie non aventi diritto es. lavoratrice domestica e a domicilio);

c) Nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente, ma lavoratrice autonoma, libera professionista , ecc. (purché lavoratrice avente diritto ad un trattamento di maternità dall’Inps o da un altro Ente previdenziale) e solo a partire dal giorno successivo ai 3 mesi dopo il parto (ossia a partire dal giorno successivo alla fine del periodo di maternità riconosciuto per legge);

d) In caso di morte o di grave infermità della madre indipendentemente dalla sua condizione di lavoratrice o meno;

e) Il padre lavoratore, in presenza di impossibilità ad accudire il neonato da parte della madre non lavoratrice dipendente seppure casalinga, può fruire dei riposi giornalieri, ma solo a partire dal giorno successivo ai 3 mesi dopo il parto (ossia a partire dal giorno successivo alla fine del periodo di maternità riconosciuto per legge)60 entro il primo anno di vita del figlio o entro il primo anno di ingresso in famiglia del minore adottato o affidato (le condizioni per la fruizione sono quelle previste per la madre lavoratrice e nelle stesse misure anche nel caso di parto plurimo).

Come specificato dall’INPS nella circolare n 8/2003 il padre lavoratore dipendente non ha diritto a fruire dei riposi per allattamento per lo stesso figlio, nello stesso periodo in cui la madre fruisce del congedo di maternità e/o parentale, come pure nei casi in cui la madre non si avvale dei riposi in quanto assente dal lavoro per cause che determinano una sospensione del rapporto di lavoro (es.: aspettative o permessi non retribuiti, pause lavorative previste nei contratti a part-time verticale di tipo settimanale, mensile, annuale).

Pertanto, nulla vieta al padre di fruire dei riposi durante le ferie della madre in quanto quest’ultime non si configurano come “interruzione del rapporto di lavoro” come invece è un’aspettativa non retribuita (es. aspettativa per motivi di famiglia o personali).

Posted on by nella categoria Maternità e Paternità, Assenze
Versione stampabile
ads ads