Concorso: una o tre le tracce estratte per la prova orale?

Stefania – Buongiorno, ieri ho assistito alle prove orali per gli ambiti 4 e 9 a Bologna e i candidati mi hanno detto che hanno sorteggiato una sola traccia, mentre un mio collega che ha assistito agli orali a Roma per la classe di concorso di educazione motoria ha detto che là i candidati hanno sorteggiato 3 tracce tra le quali ne hanno poi scelta una. Mi sembra una grandissima disparità e una grandissima ingiustizia.

Lalla – gent.ma Stefania, l’ingiustizia potrebbe essere concreta se alcuni candidati degli ambiti 4 e in Emilia Romagna scegliessero 3 tracce e tu solo una, ma in questo caso il fatto che i colleghi abbiano scelto le tre tracce non influisce sull’esito della tua prova (è come per le griglie di valutazione, scelte diverse delle commissioni hanno determinato esiti differenti, ma il paragone può valere solo all’interno della stessa regione).

A mio parere in ogni caso (se veramente si sta svolgendo così), non è corretta la modalità adottata in Lazio, in quanto il bando parla di “una traccia estratta”, non della scelta su più tracce estratte, pertanto tutta la procedura, seppure si potrebbe pensare che agevoli il candidato, potrebbe essere ritenuta non valida.

L’art. 10 comma 3 del bando DDG n. 82 del 24 settembre 2012 afferma

“La prova orale consiste:

a) in una lezione simulata, della durata di 30 minuti, su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima delle data programmata per la sua prova orale”.

E’ vero invece che il numero delle tracce presenti debbano essere pari a tre volte il numero dei candidati.

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